linee guida housing

Bando senza scadenza

HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI STRATEGIE NEL SETTORE HOUSING

Contributi a fondo perduto Bando senza scadenza

Housing sociale

per persone fragili Investimento del patrimonio (Bando con scadenza a due fasi  Sostenere l’abitare sociale temporaneo

nell’ambito del progetto abitativo sperimentale

(contributo a fondo perduto + FHS + sistema integrato dei fondi)

Bando con scadenza a due fasi Sostenere l’housing sociale nell’ambito del progetto abitativo

“BORGO SOSTENIBILE ”

Fondazione Housing sociale

L’EVOLUZIONE DEL BANDO

L’housing sociale è un ambito ‘storico’ di riflessione e di  intervento per Fondazione Cariplo: in più di 10 anni ha sostenuto 200 iniziative nelle province di riferimento, erogando contributi per circa 40 milioni di euro. Nel 2011 e poi nel 2014 il bando è stato rinnovato: ampliate le tipologie di progettualità finanziabili,in risposta all’evoluzione dei bisogni abitativi delle categorie più fragili organicità sul tema dell’abitare: spazio per gli interventi che  prima pervenivano sui bandi «dopo di noi-durante noi» e

«anziani»  da più di 10 anni 200 progetti 40 ML di €dal 2005 bando senza scadenza  2011 e 2014 revisione bando ampliamento

OBIETTIVI DEL BANDO

1.aumentare l’offerta di alloggi destinati a servizi di ospitalità di  natura temporanea, in grado – ove necessario – di attivare  percorsi di accompagnamento e di sostegno all’autonomia delle  persone ospitate

2.massimizzare l’accessibilità economica dei servizi di ospitalità favorendo così le categorie più deboli e contemporaneamente, ove opportuno:

  1. sostenere la realizzazione di “sistemi territoriali”

di  abitare sociale (in rete l’offerta abitativa esistente  e gli attori coinvolti, percorsi di miglioramento e  integrazione gestionale…) aumento  offerta accessibilità economica sistemi  territoriali

BUDGET 4,5 ML TIPOLOGIE FINANZIABILI

Possibili risposte miste e integrate di offerta

ALLOGGI PER L’AUTONOMIA E INCLUSIONE SOCIALE

alloggi-camere per seconda o terza accoglienza dopo percorsi comunitari…

ALLOGGI PER L’AUTONOMIA «POTENZIALE»

palestre di autonomia, scuola di vita autonoma…

ALLOGGI PER L’AUTONOMIA «RESIDUA»

alloggi-camere a prevalente contenuto abitativo per  persone anziane fragili

STRUTTURE DI RICETTIVITÀ TEMPORANEA

pensionati sociali, alloggi–camere parenti di degenti ospedalieri, padri separati, etc.Servizi flessibili di accompagnamento

Adattabilità: la persona al centro.Temporaneità della risposta

Risposte intermedie tra proprio domicilio, libero mercato e servizi ad alta protezione TRA I CRITERI DI AMMISSIBILITÀ E COERENZA

  • min 25.000euro > contributo > max 500.000 euro
  • contributo non > al 50%dei costi totali
  • si finanzia lostart up di servizi di housing sociale temporaneo, non la presa

in carico di singoli casi!• ammissibili sia icosti ammortizzabili(per es. ristrutturazione, arredi…) sia i costi gestionali di avvio

(per es. selezione-formazione operatori,sensibilizzazione-info enti invianti e comunità, primi percorsi quando struttura non a regime…)

  • non sono ammissibili i costi maturati prima dell’invio del progetto
  • quelli che non prevedono aumento dell’offerta abitativa;
  • strutture comunitarie protette, con presenza educativa continua;
  • alloggi di pronto intervento;
  • alloggi o pensionati per studenti;
  • unità di offerta socio-sanitarie;
  • già realizzati in tutto o nella quasi totalità al momento della domanda di

contributo;• …

Criteri Progetti non ammissibili…ATTENZIONE ALLA

COMPLETEZZA DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO!!!

chiarisce il bisogno scoperto in rapporto all’offerta di quel territorio

(analisi qualitativa, quantitativa, contestualizzata);

identifica chiaramente il/i target e il modello gestionale(carta del servizio, regolamento di ospitalità, quale presidio -accompagnamento, rete inviante…);

individua l’immobile e può contare su un titolo congruo di disponibilità dell’immobile rispetto al contributo richiesto e alla garanzia di continuità del servizio; coglie opportunità di valorizzazione a scopi sociali di

patrimonio immobiliare inutilizzato; dimostra una copertura economica concreta e ipotesi credibili di sostenibilità

(hp di accordi enti invianti, compartecipazione dell’utenza… a regime costi  e ricavi in equilibrio);massimizza l’accessibilità economica del servizio.

UN PROGETTO È BUONO QUANDO…PRE-PROGETTO:

COLLOQUIO ESPLORATIVO MA NECESSARI

INGREDIENTI MINIMI PROGETTO  DEFINITIVO:MATURO E  CANTIERABILE!

Hosing sociale bisogno abitativo

BANDI 2014
La casa e l’abitare sono dimensioni fondamentali per la qualità della vita di ognuno di noi e lo sono ancora di più per le per
-sone che affrontano una particolare fragilità, come chi sta cercando di riconquistare una piena autonomia (per esempio dopo
percorsi di accoglienza protetti o partendo da condizioni di forte
marginalità)
1, chi vuole sperimentare le proprie possibilità di vita indipendente (come persone con disabilità), o chi invece sta perdendo progressivamente la propria autosufficienza (una quota
crescente di persone anziane) o ancora chi ha un’esigenza alloggiativa temporanea e vincoli di reddito (si pensi al fenomeno del
-la migrazione sanitaria, ai lavoratori temporanei, ai separati…).La dimensione abitativa rappresenta uno spazio cruciale sia per
recuperare, mettere alla prova, mantenere la capacità di vita autonoma di chi è fragile sia per affrontare fasi anche molto transitorie di difficoltà, e – se declinata in modo mirato – può migliorare
in modo determinante la condizione di benessere delle persone.Tali bisogni abitativi richiedono attenzioni particolari che van
-no al di là della semplice risposta residenziale e rinviano a soluzioni caratterizzate da uno o più dei seguenti elementi:
• l’offerta di alloggi adeguati ma anche di servizi flessibili di accompagnamento a intensità variabile;
•la temporaneità della risposta, che implica accoglienze con tempi definiti in partenza (brevi o medi) e forme di ospitalitàche escludono la locazione e rinviano a formule diverse
2l’adattabilità della risposta, che mette al centro la persona
perché l’obiettivo di potenziare, sperimentare o mantenere le
sue abilità – in evoluzione nel tempo – passa anche dalla versatilità adattiva del servizio residenziale stesso;
•la capacità di collocarsi in modo intermedio nella gamma di
soluzioni esistenti tipicamente polarizzate tra il proprio domicilio / il libero mercato (privo di presidi) e le risposte ad alta
protezione (spesso eccessiva in partenza o che lo diventa a un
certo punto del percorso individuale).Tutte soluzioni che – soprattutto in questa fase storica – devono avere una forte tensione verso efficacia ed efficienza: possono quindi rispondere in modo più adeguato ai singoli bisogni e con
costi inferiori per la collettività e la persona stessa.Tali risposte di “abitare sociale” sono attualmente insufficien
-ti in molti dei territori ove interviene Fondazione Cariplo. Si registrano difficoltà da parte degli enti, che operano o intendono
operare in tale ambito, nel disporre stabilmente di alloggi, sia nel reperirli a condizioni agevolate sia nel trovare risorse per gli
eventuali adeguamenti; allo stesso tempo, esistono opportunità di valorizzazione a scopi sociali di patrimonio immobiliare inuti
-lizzato o sottoutilizzato. Gli enti affrontano problematiche anche nella fase di avvio gestionale e di strutturazione del servizio, pri-ma che le diverse componenti operative entrino a pieno regime.Fondazione Cariplo è ben consapevole che negli ultimi anni il disagio abitativo si è acuito in generale, estendendosi a fasce sempre più ampie di popolazione a causa dell’evoluzione di al-cune dinamiche sociali ed economiche (carriere lavorative discontinue, percorsi migratori, indebolimento delle reti primarie,crescita del costo degli immobili e degli affitti…). Il sempre più elevato bisogno di alloggi in locazione permanente a costi calmierati, per quelle persone che non riescono ad accedere né al
libero mercato né all’edilizia sovvenzionata, sarà in parte soddisfatto attraverso i programmi varati mediante il Piano Casa
nazionale. Fondazione Cariplo sostiene tali interventi attraverso il Fondo Immobiliare di Lombardia – Comparto Uno (già Fondo
Immobiliare Etico Abitare Sociale 1) gestito da Polaris SGR e attraverso Fondazione  Housing Sociale
3. Tali forme di risposta nonsono quindi oggetto del presente bando Attraverso questo Bando Fondazione Cariplo sceglie quindi disostenere, con contributi a fondo perduto, l’avvio di nuovi interventidi abitare sociale, promossi da soggetti non-profit, capaci di rivolgersi in modo mirato alle categorie sociali più bisognose e di mobilitare e catalizzare risorse locali altrimenti non disponibili.
3  HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI
1 A titolo esemplificativo e non esaustivo: neo maggiorenni in uscita da comunità,nuclei mamma-bambino, vittime di tratta o violenza, rifugiati, detenuti in misura alternativa-ex detenuti, rom e sinti, persone senza fissa dimora…
2 Come per esempio accordi di ospitalità che richiedono una responsabilizzazione e
una compartecipazione graduale dell’utenza, convenzioni che prevedono rette a carico degli enti pubblici o delle famiglie, donazioni libere o rimborsi spese con accordi di comodato…
BANDI 2014
4  Tale tipologia include anche risposte attualmente normate quali alloggi per
l’autonomia di nuclei mamma-bambino, alloggi per l’autonomia di neo maggiorenni in uscita da comunità, alloggi di residenzialità leggera per persone con problemi di salute mentale.concreto, il Bando intende sostenere interventi che dimostrino di:
1) aumentare l’offerta di alloggi e di attivare, ove necessario, per corsi di accompagnamento e di sostegno all’autonomia delle
persone accolte, nonché di integrarsi nelle rete dei servizi;
2)massimizzare l’accessibilità economica dei servizi di ospitalità favorendo così le categorie più deboli.
Contemporaneamente a questi obiettivi legati all’aumento e all’accessibilità di opportunità abitative, il bando può sostenere,
ove opportuno, anche la realizzazione di “sistemi territoriali” di housing sociale, che mirino a mettere in rete l’offerta abitativa
esistente e gli attori coinvolti, e a favorire percorsi di miglioramento e integrazione gestionale; tutto ciò al fine di rendere le
comunità locali maggiormente pronte a intercettare e a rispondere alle varie forme di domanda abitativa, garantire maggiore
sostenibilità economica ai servizi realizzati nonché ottimizzare i tassi di turn over e saturazione dei posti disponibili.
 3 A partire da un’analisi del bisogno e dell’offerta esistente sul territorio di riferimento, che sarà compito dell’ente proponente
fornire in sede di richiesta di contributo, il bando intende pro muovere e quindi sostenere le seguenti tipologie di risposta:
1.alloggi per l’autonomia e l’inclusione sociale
4, rivolti a persone o nuclei in condizione di fragilità socio-abitativa per le quali è possibile ipotizzare un’autonomia nel breve-medio periodo; le persone, seguite da figure educative, sono inserite all’interno di un più ampio percorso di accompagnamento individuale e di reinserimento sociale;
2.alloggi per l’autonomia “potenziale” , rivolti a persone per lequali si ritengono necessari percorsi graduali di avvicinamen
-to alla vita indipendente, in particolare alle persone con disabilità che sperimentano percorsi di “dopo di noi – durante noi”
(palestre di autonomia, scuole di vita autonoma…);
3.alloggi per l’autonomia “residua”, rivolti a persone anziane che si trovano ad affrontare forme di fragilità connesse all’in
-vecchiamento e che necessitano di risposte a prevalente con
-tenuto abitativo che si pongano a un livello di protezione intermedio tra il sostegno al domicilio e l’inserimento in RSA;
4.strutture di ricettività temporanea rivolte a destinatari con esigenze abitative a basso costo, di natura temporanea, anche di
brevissima durata (come parenti di degenti ospedalieri, lavoratori temporanei da fuori Regione…); non è necessario, nella
maggioranza dei casi, alcun tipo di percorso di accompagnamento socio-educativo dedicato.
Sono possibili progetti che contemplino una o più delle tipologie di risposta sopra indicate, eventualmente inseriti in interventi più ampi, ma coerenti, integrabili e fattibili nel loro insieme;ciò al fine di realizzare, ove possibile, forme miste e integrate di
offerta, che rispondano a diverse esigenze abitative in termini di durata, accompagnamento, spazi e quindi a diverse fasce di
bisogno (come ad esempio alloggi per l’autonomia per neomaggiorenni combinati con posti di ricettività temporanea per padri
separati, palestre di autonomia per persone con disabilità intellettiva medio-lieve affiancate da alloggi per persone o famiglie
con limitata capacità reddituale per motivi contingenti…).
LINEEGUIDA Il Bando intende sostenere interventi:
su unità immobiliari chiaramente identificate, che l’ente proponente dimostri di avere in disponibilità con un titolo e per
un periodo di tempo congrui rispetto agli obiettivi previsti e agli investimenti preventivati; verranno fortemente privilegia
ti interventi di valorizzazione a costo contenuto di patrimonio immobiliare inutilizzato o sottoutilizzato rispetto a interventi di
nuova costruzione che prevedono consumo di suolo;con un chiaro modello gestionale che identifichi i beneficiari,
gli enti coinvolti (proprietario, gestore, invianti, risorse utili per l’uscita dall’accoglienza…) e i possibili servizi di accompagnamento ipotizzati.Unitamente all’accurata compilazione online del Modulo progetto (sezioni Progetto, Piano economico e Dati complementari) e all’invio dei documenti standard richiesti dalla
Guida alla pre-sentazione
, i proponenti dovranno fornire un quadro esaustivo in merito alle due componenti progettuali – immobile e gestione
– nella sezione Allegati del Modulo on line, come di seguito specificato.La proposta dovrà quindi contenere, da un lato, documenta
-zione e chiare informazioni rispetto alla componente immobilia
-re del progetto, e in particolare: titolo di disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento.

Bando senza scadenza
HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI

STRATEGIE NEL SETTORE HOUSING
Contributi a fondo perduto
Bando senza scadenza
Housing sociale
p
er persone fragili
Investimento del patrimonio
(
Mission connected investments
)
Fondo Immobiliare Lombardia
Bando con scadenza a due fasi
Sostenere l’abitare sociale temporaneo
n
ell’ambito del progetto abitativo sperimentale
“CENNI DI CAMBIAMENTO”
(sostenuti 11 progetti per € 960.000)
In collaborazione con FHS, Polaris, Comune MI
Combinazione di strumenti
(contributo a fondo perduto + FHS + sistema integrat
o dei fondi)
Figino Borgo sostenibile
Figino Borgo sostenibile
Bando con scadenza a due fasi
Sostenere l’housing sociale
n
ell’ambito del progetto abitativo
“BORGO SOSTENIBILE ”
Fondazione Housing sociale

L’EVOLUZIONE DEL BANDO
L’housing sociale è un ambito ‘storico’ di riflession
e e di
intervento per Fondazione Cariplo: in più di 10 anni ha sostenuto
200 iniziative nelle province di riferimento, erogando contributi
per circa 40 milioni di euro.
Nel 2011 e poi nel 2014 il bando è stato rinnovato:
ampliate le tipologie di progettualità finanziabili,
in risposta
all’evoluzione dei bisogni abitativi delle categorie più fragili
organicità sul tema dell’abitare: spazio per gli int
erventi che
prima pervenivano sui bandi «dopo di noi-durante noi» e
«anziani»
da più di 10 anni
200 progetti
40 ML di €
dal 2005
bando senza
scadenza
2011 e 2014
revisione bando
ampliamento

OBIETTIVI DEL BANDO
1.
aumentare l’offerta di alloggi destinati a servizi di
ospitalità di
natura temporanea, in grado – ove necessario – di attivare
percorsi di accompagnamento e di sostegno all’autonomia delle
persone ospitate
2.
massimizzare l’accessibilità economica dei servizi di
ospitalità favorendo così le categorie più deboli
e contemporaneamente, ove opportuno:
3.
sostenere la realizzazione di “sistemi territoriali”
di
abitare sociale (in rete l’offerta abitativa esistente
e gli attori coinvolti, percorsi di miglioramento e
integrazione gestionale…)
aumento
offerta
accessibilità
economica
sistemi
territoriali
BUDGET 4,5 ML

TIPOLOGIE FINANZIABILI
Possibili risposte miste
e integrate di offerta
ALLOGGI PER L’AUTONOMIA E INCLUSIONE SOCIALE
alloggi-camere per seconda o terza accoglienza dopo
percorsi comunitari…
ALLOGGI PER L’AUTONOMIA «POTENZIALE»
palestre di autonomia, scuola di vita autonoma…
ALLOGGI PER L’AUTONOMIA «RESIDUA»
alloggi-camere a prevalente contenuto abitativo per
persone anziane fragili
STRUTTURE DI RICETTIVITÀ TEMPORANEA
pensionati sociali, alloggi–camere parenti di degent
i ospedalieri, padri separati, etc
Servizi flessibili di
accompagnamento
Adattabilità: la
persona al centro
Temporaneità della
risposta
Risposte intermedie
tra proprio domicilio,
libero mercato e
servizi ad alta
protezione

TRA I CRITERI DI AMMISSIBILITÀ E COERENZA
• min
25.000
euro > contributo > max
500.000
euro
contributo non > al
50%
dei costi totali
si finanzia lo
start up
di servizi di housing sociale temporaneo, non la presa
i
n carico di singoli casi!
• ammissibili sia i
costi ammortizzabili
(per es. ristrutturazione, arredi…) sia
i
costi gestionali di avvio
(per es. selezione-formazione operatori,
s
ensibilizzazione-info enti invianti e comunità, primi percorsi quando
struttura non a regime…)
• non sono ammissibili i costi maturati prima dell’invio del progetto
• quelli che non prevedono aumento dell’offerta abitativa;
• strutture comunitarie protette, con presenza educativa continua;
• alloggi di pronto intervento;
• alloggi o pensionati per studenti;
• unità di offerta socio-sanitarie;
• già realizzati in tutto o nella quasi totalità al momento della domanda di
contributo;
• …
Criteri
Progetti non ammissibili…
ATTENZIONE ALLA
COMPLETEZZA
DELLA DOMANDA
DI CONTRIBUTO!!!

chiarisce il
bisogno
scoperto in rapporto all’offerta di quel territorio
(
analisi qualitativa, quantitativa, contestualizzata);
identifica chiaramente il/i
target
e il
modello gestionale
(carta del
s
ervizio, regolamento di ospitalità, quale presidio –
accompagnamento, rete inviante…);
individua l’immobile e può contare su un
titolo congruo di
d
isponibilità dell’immobile
rispetto al contributo richiesto e alla
g
aranzia di continuità del servizio;
coglie opportunità di
valorizzazione
a scopi sociali di
patrimonio
i
mmobiliare inutilizzato
;
dimostra una
copertura economica concreta
e ipotesi credibili di
sostenibilità
(hp di accordi enti invianti, compartecipazione
d
ell’utenza… a regime costi e ricavi in equilibrio);
massimizza l’accessibilità economica
del servizio.
UN PROGETTO È BUONO QUANDO…
PRE-PROGETTO:
COLLOQUIO
ESPLORATIVO MA
NECESSARI
INGREDIENTI
MINIMI
PROGETTO
DEFINITIVO:
MATURO E
CANTIERABILE!

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