domande in emergenza abitativa in deroga alle leggi regionali quote di riserva di assegnazioni alloggi popolari

 

STRALCIO IN  ALLEGATO :alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica – ERP ex IACP , più comunemente noti come case popolari, sono abitazioni di proprietà pubblica concesse in affitto, ad un canone agevolato, alle fasce più deboli della popolazione.
Le case popolari di proprietà  comunale o ex IACP , vengono assegnate attraverso le domande pervenute al relativo bando pubblico. Questi alloggi, destinati a persone in difficoltà, siano esse singole o famiglie, sono quindi assegnati sulla base di specifiche graduatorie. Le case popolari hanno un contratto di locazione a tempo indeterminato ed il canone è definito attraverso il reddito complessivo lordo del nucleo familiare.
Le persone che intendono fare richiesta per una casa popolare devono rivolgersi al proprio Comune di Residenza per conoscere i bandi di partecipazione per l’assegnazione degli alloggi. Tutti i partecipanti sono tenuti alla compilazione di un apposito modulo nel quale vengono dichiarate informazioni di vario genere (reddito, composizione famiglia, eventuale invalidità, anzianità, figli a carico, ecc).
Tra i requisiti di ammissione, che possono subire della variazioni a discrezione del Comune, si segnalano:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione europea. Sono ammessi i cittadini di altri stati e gli apolidi titolari di carta di soggiorno oppure regolarmente soggiornanti ed in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo (art. 27 Legge n. 189/’02) e i titolari dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria ai sensi del Decreto Legislativo 19.11.2007, n. 251.
  • Residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune a cui si riferisce il bando di concorso.
  • Assenza di precedenti assegnazioni in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici, o assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato e da enti pubblici.
  • Reddito annuo complessivo del nucleo familiare in misura non superiore ad € 24.689,00 

 

  • Qualora il nucleo familiare abbia un numero di componenti superiore a due, il reddito complessivo annuo del nucleo è ridotto di € 516,46 per ogni componente oltre i due, fino ad un massimo di € 3.098,74.

 

  • Non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio/i o parti di essi per i quali il 6% del valore catastale complessivo sia superiore al cinquanta percento di una pensione minima INPS annua (pari, per il 2012, ad € 6.246,89), ubicato in qualsiasi Comune del territorio nazionale.

 

  • Non aver ceduto in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio di edilizia residenziale pubblica eventualmente assegnato in precedenza in qualsiasi forma.

 

  • Non occupare senza titolo un alloggio di edilizia residenziale pubblica.

 
          Non essere decaduto per morosità  da alloggi Erp ex Iacp , negli ultimi cincque anni ,oppure aver assolto il debito ancor prima della richiesta di domanda alloggio popolare .
Cosa sono le case popolari?
Le case popolari sono abitazioni di proprietà di enti statali e comunali. Esse vengono date in locazione (affittate) a tutte quelle persone che non possono permettersi una casa. Infatti, per abitare un alloggio popolare si pagano dei canoni mensili agevolati (di importo molto ridotto).
 
Quale procedura bisogna seguire per ottenere l’assegnazione di una casa popolare?
Per richiedere una casa popolare ci si deve rivolgere al proprio Comune di residenza che pubblica un bando di partecipazione all’assegnazione degli alloggi popolari.
Le domande vanno compilate con un apposito modulo.
Vengono poi create delle graduatorie che prendono in considerazione determinati requisiti  
In base a quali criteri viene valutata l’assegnazione di un alloggio popolare?
Più una famiglia è in difficoltà, maggiori sono le probabilità di ottenere una casa popolare.
Vengono infatti presi in considerazione:
1. il reddito,
2. il numero dei componenti della famiglia,
3. la percentuale di invalidità,
4. i figli minori a carico,
4. l’anzianità.
 
Oltre alle famiglie in difficoltà, hanno diritto di potersi vedere assegnare un alloggio popolare anche le persone disabili,persone senza fissa dimora , genitori single che crescono da soli i loro figli (per esempio ragazze madri o donne separate in difficoltà economiche), e le coppie giovani.
 
Quanto dura il contratto e chi determina il prezzo della locazione di un alloggio popolare?
Il contratto di locazione è a tempo indeterminato.
Il canone di locazione è definito sulla base del reddito complessivo lordo dell’intero nucleo familiare. A tal fine l’assegnatario deve ogni anno dichiarare la situazione reddituale del proprio nucleo familiare riferita all’anno precedente.
 
Ogni quanto tempo vengono effettuati i bandi per l’assegnazione degli alloggi?
Solitamente ogni 4 anni, ma la domanda può essere consegnata in qualsiasi momento. La graduatoria avrà vigore fino al bando successivo

 

 >Casa e Assegnazione Emergenza abitativa 

Cosa fare in caso di sfratto

La grave crisi  economica ha creato nuove situazioni emergenziali nel mercato dell’abitare, che l’amministrazione sta cercando di affrontare con i mezzi che ha a disposizione. Se prima della crisi l’Edilizia Residenziale Pubblica serviva man mano quelle fasce di popolazione disagiate che avevano già da tempo depositato la domanda e dunque già si trovava in graduatoria, oggi un’improvvisa separazione, la perdita di un reddito di uno dei componenti famigliari, il precariato e l’immobilità del mercato del lavoro,  hanno fatto sì che numerose famiglie o singoli individui che hanno sempre avuto le possibilità di rivolgersi al mercato privato e mai avrebbero pensato di dover depositare domanda per una casa popolare, si trovino all’improvviso con uno sfratto esecutivo, e dunque con la prospettiva di ritrovarsi per strada. Da qui nasce un nuovo tipo di Emergenza Abitativa a cui l’Amministrazione Comunale tenta di rispondere.
In questa sezione trovate tutte le informazioni utili che possono servire a ci si trova in uno stato di emergenza e le iniziative che il Comune di Milano ha messo in campo per rispondere.

Portale Lombardia ,cosa fare in caso di sfratto.

La famiglia che deve forzatamente rilasciare l’alloggio in cui abita a seguito di provvedimento esecutivo, e sia in possesso dei requisiti di accesso all’erp (art. 8 del R.R. 1/2004), può presentare una istanza in deroga ai sensi dell’art. 14 – comma 1 – lett.a) e b) del Regolamento Regionale Lombardia  n. 1/2004.QUELLO CHE SI CONSIGLIA DI FARE OSSIA: DOMANDA IN EMERGENZA ABITATIVA
Solitamente la procedura di sfratto non si conclude velocemente, infatti nella maggioranza dei casi dalla convalida di sfratto sino alla effettiva esecuzione passa un periodo di almeno sei mesi.la prima cosa da fare è partecipare al primo bando utile per l’assegnazione di un alloggio erp.
Successivamente, quando si è in possesso della convalida di sfratto, sarà necessario presentare al comune, presso gli uffici del Settore Assegnazione Alloggi di ERP, l’istanza in deroga.
Non è possibile presentare l’istanza se lo sfratto viene eseguito per morosità da un alloggio erp e/o occupazione abusiva.
L’istanza sarà istruita dagli uffici in prossimità dell’effettiva esecuzione dello sfratto,i quali verificheranno il possesso dei requisiti di accesso all’ERP, oltre ad altre condizioni legate alla specifica situazione della famiglia.
L’istanza verrà poi sottoposta alla valutazione della Commissione consultiva Casa, che esprimerà il proprio parere, favorevole o contrario all’accoglimento.
Nella eventualità che l’istanza sia accolta la pratica sarà trasmessa ad ALER per l’abbinamento con un alloggio idoneo; in caso contrario la famiglia conserverà la propria posizione di bando e l’assegnazione di un alloggio avverrà secondo le modalità proprie del bando.
 
Il Regolamento Comunale dell’ E.R.P. prevede la riserva di una quota di alloggi da destinare annualmente per particolari situazioni di emergenza abitativa (sfratto, sgombero, rilascio dell’alloggio per separazione, ecc), in seguito ad istanza del cittadino,assegnazione anchein sede provvisoria .

L’Ufficio Casa del Comune  provvede, trimestralmente, a redigere la graduatoria sulla base dei verbali della Commissione Tecnica costituita  dal Regolamento Comunale in  E.R.P. 
Decorsi due anni dall’assegnazione provvisoria il Comune, qualora permangano le condizioni che ne avevano dato luogo, provvede all’assegnazione definitiva, previa verifica del possesso dei requisiti per la permanenza negli alloggi E.R.P.; in difetto, l’alloggio deve essere rilasciato in base a provvedimento del Comune.
La domanda di emergenza abitativa ha validità annuale, è possibile scaricare dal Portale del Comune di residenza  

 

Tag:

Una Risposta to “domande in emergenza abitativa in deroga alle leggi regionali quote di riserva di assegnazioni alloggi popolari”

  1. kyriakos psikakos Says:

    Susatemi ,ma io sono un cittadino greco 56 anni costretto di andarmene via dalla grecia per causa che nonostante la mia disabilita 67% lo stato ellenico non mi da pensioni arretrate dal 28 giugno 2010,(numero di protocolo 10555 ).se calcolate la pensione che mi deve dare e 490 euro al mese!SONO QUASI 25 000 EURO CHE LE PENSIONI ARRETRATE FINO OGGI CHE VOLEVO PORTARE IN ITALIA PER VIVERE E CREARE UNA PICCOLA ATTIVITA…..
    PER IL MOMENTO VIVO INSEGNANDO OCCASIONALMENTE MATEMATICA FISICA CHIMICA E LINGUE STRANIERE……
    MA ORA CHE LA SCUOLA FINISCE COME SOPRAVIVRO??
    PER FAVORE AIUTATEMI…HO PERSO MIO PADRE E MIO FRATELLO LUNEDI SANTO LO HANNO SEPOLTO MALATTO DI CANCRO SENZA FARMACI ,SENZA AIUTO…….
    HO SCRITTO AI MINISTRI E AD ALCUNI ALTI FUNZIONARI …
    I MINISTRI COME QUELLO DELLA SANITA GEORGIADES NON MI RISPONDE E GLI ONOREVOLI TRAMITE I LORO GESTORI DI LORO SITI MI CHIEDONO TANGENTI IN MANIERA SPUDORATA……
    FATE QUALCOSA PER FAVORE!!
    CONOSCO LINGUE STRANIERE INGLESE,GRECO ,ITALIANO,MALTESE,RUMENO,MOLDAVO SO A COSTRuIRE SITI INTERNET……..
    GLI ULTIMI SOLDI CHE HO SONO 24 EURO ….E POI????
    PER FAVORE FATE QUALCOSA O MI SUICIDO !!!!!!

    KYRIAKOS PSIKAKOS 3479632611

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: