testo per gabriela

Inviato il 16/01/2012 alle 12:36 pm Grabriela
Buongiorno.UN BUON ANNO 2012.Siamo una famiglia di 5 persone comunitari con residenza a Roma-il mio marito 56 anni invalidità 100%-150euro/mese;la mia figlia 27 anni invalidità 75%-senza un reddito;il mio figlio 31 anni disoccupato (lavora saltuario -250euro/mese);la mia figlia di 32 anni con massimo 300 euro/mese,io 56 anni disoccupata(lavoro per 90 euro/mese) e un affitto di 550 euro al mese.Non abbiamo pagato affitto tre mesi da quando e successo un crollo in bagno e siamo stati tre settimane in un collegio(dove prendiamo solo la cena).Neanche oggi non hanno finito dei lavori in bagno,siamo stati in casa 7 giorni senza luce,io sono caduta sulla scala interna,ho perso due lavori. Fino in 15 dicembre (due mesi meta siamo stati senza acqua calda,senza doccia),anche oggi senza riscaldamenti e in questo tempo il nostro proprietario ha sempre fatto dei viaggi al estero. il Servizio igiene e sanità ha rilasciato un certificato come la situazione del appartamento dove abitiamo con affitto costituisce insalubrità e rischio per la salute degli occupanti(infiltrazioni di umidità e muffa sulle pareti….).Ufficio servizio sociale ha rilasciato una relazione sociale come la situazione del nostro nucleo familiare si presenta particolarmente problematica dal punto di vista sociale,economico,sanitario ed abitativo.Ho mandato una busta con tutti documenti per una casa popolare in via dell’ Urbanistica, 18.Non abbiamo soldi per cambiare casa,fuori è meglio come in casa siamo stati tutta famiglia con la febbre questi mesi e secondo lei che dobbiamo fare di più? Grazie in anticipo

Risposta :ANCHE A LEI BUON ANNO. Nel suo caso :il servizio sociale avrebbe dovuto fare di più.A riguardo l’alloggio deve rivolgersi all’ASL,vedo che ha rilasciato il certificato di insalubrità ,siccome ci sono domande per ottenere un alloggio popolare da stipulare al servizio sociale ,è l’assistente sociale che deve informare l’assessore alla casa e dar provvedimento di assegnazione .
Alla domanda , per aver priorità deve allegare il certificato ASL. Di cui la priorità esiste perché c’è un portatore di handicap. Se il comune si attiva ,c’è da chiedere il contributo per stipulare il contratto,c’è un contributo per disagio abitativo ,quindi per il cambio alloggio ci sono dei contributi. Per il trasloco deve rivolgersi all’ufficio Pio della sua parrocchia che le darà una mano per ottenere ed espletare la pratica all’ufficio pio.
A riguardo il proprietario se persiste ,chiami i vigili del fuoco,le fa vedere il foglio dell’inagibilità dell’alloggio ,e se ne caso ne chiede lo sgombero,in seguito può denunciarlo al commissariato di zona .per il punteggio inerente l’invalidità deve vedere i parametri che usa il servizio sociale per consegna alloggi in emergenza abitativa ,mi sembra che sono quattro punti.
Al momento la saluto e se vuole può darmi esito di come sono andate le cose .ti chiedo se posso pubblicare in blog il tuo commento e risposta .grazie enzo .

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