www.formez.it;www.governo.it.Permalink: https://enzuccio62.wordpress.com/2011/07/13/828/,ricerche su mio blog ,con assiduità ,tesi di riferimento.

Perdita dell’assegnazione alloggio di edilizia residenziale pubblica,ex case popolari ora IACP.

L’occupazione abusiva alloggio ERP , comporta il rilascio dello stesso entro 15 giorni dalla data della diffida. Il Comune persegue a diffida , inoltre gli occupanti hanno tempo 15 giorni per rilasciare l’alloggio.La decadenza dall’assegnazione è dichiarata dal Comune e può essere disposta su segnalazione dell’ Ente gestore o d’ufficio. La decadenza può essere dichiarata per:
A. abbandono dell’alloggio senza gravi motivi per un periodo superiore a 3 mesi o per sublocazione o cambiamento di destinazione d’uso di tutto o di parte dell’alloggio
B. alloggio adibito a scopi illeciti o immorali o contravvenzione al regolamento d’uso degli alloggi
C. gravi danni causati all’alloggio o alle parti comuni del fabbricato
D. morosità per un periodo superiore a 3 mesi
E. perdita dei requisiti per l’accesso di cittadinanza, residenza, titolarità di diritti di proprietà su altri immobili e assenza di precedenti assegnazioni o contributi
F. superamento del limite di reddito per la permanenza fissato dalla Regione con propria direttiva
G. inadempienza rispetto alla periodica richiesta di informazioni e documentazione per l’accertamento del reddito del nucleo famigliare e dei requisiti per la permanenza
H. esecuzione di opere sulle parti comuni del fabbricato senza l’apposito titolo abilitativo.

La decadenza comporta:
nei casi A., B., C. e D. la risoluzione di diritto del contratto ed il rilascio immediato dell’immobile.
nei casi E., F., G. e H. la disdetta del contratto di locazione e il rilascio dell’alloggio con decorrenza da un anno dopo la dichiarazione di decadenza.

Il provvedimento ha natura definitiva e costituisce titolo esecutivo nei confronti dell’assegnatario e di chiunque occupi l’alloggio; non è inoltre soggetto a proroghe.

Dal momento della dichiarazione di decadenza e fino all’effettivo rilascio dell’alloggio è dovuto un canone di locazione maggiorato. La maggiorazione è calcolata nei modi stabiliti dalla Legge,ora la Legge 392/1978 ,nella misura del 20% , più maggiorazione anche in penale calcolata dall’IACP ,come da regolamenti fissati dalla Regione .

L’occupazione senza titolo dell’alloggio comporta il rilascio dello stesso entro 30 giorni dalla data della diffida.

L’occupazione abusiva dell’alloggio comporta il rilascio dello stesso entro 15 giorni dalla data della diffida. Il Comune persegue inoltre gli occupanti abusivi ai sensi dell’articolo 633 del Codice Penale.

Normativa: in Piemonte
Legge Regionale del Piemonte n.46/95 e successive modificazioni.

Normativa generale – DPR 1035/72, art. 18. Rilascio alloggio occupato
-La competenza alla emanazione del decreto di rilascio di alloggio occupato sine titulo è del Sindaco o del Presidente IACP?
Risposta: rientra sicuramente tra i compiti del Presidente dell’IACP, ai sensi dell’art. 18, D.P.R. 1035/72, l’emanazione dell’ordine di rilascio di alloggio occupato senza titolo.

Invero, l’art. 95 del D.P.R. 24.7.1977 n. 616 e, successivamente in via transitoria, l’art. 55 della Legge 457/78, devolvendo ai Comuni le funzioni amministrative concernenti l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, ha implicitamente escluso (ubi lex noluit, tacuit) la materia inerente la gestione dei predetti alloggi che risulta, tuttora di competenza del Presidente dell’IACP.

La diffida all’occupante abusivo ed il conseguente ordine di rilascio ex art. 18 si ricollegano a compiti di gestione del patrimonio abitativo propri dell’Istituto (cfr. giurisprudenza in epigrafe).

Quindi, al di là dello specifico trasferimento di competenze previsto all’art. 95 citato non vi è alcun dubbio che restino ferme le istituzionali attribuzioni proprie dell’IACP in materia di amministrazione e conservazione del patrimonio, nel cui ambito deve ricomprendersi l’ordine di rilascio finalizzato a recuperare la disponibilità dell’alloggio occupato sine titulo, cioè in assenza di un provvedimento di assegnazione atto a ricondurre l’azione di rilascio dell’alloggio nell’ambito delle competenze dei Comuni.

Peraltro, non risulta vi sia alcuna legge in Campania che disciplini diversamente il riparto di competenze amministrative fra Comune e IACP in materia di edilizia residenziale pubblica.

In definitiva, il diniego del Sindaco del Comune ad emanare il decreto di rilascio risulta pienamente legittimo e correttamente motivato.

Conseguentemente il Presidente dell’IACP ha l’obbligo di ordinare il rilascio degli alloggi occupati senza titolo, secondo il procedimento previsto dall’art. 18 citato.

Va altresì, rilevato che il richiamo all’art. 11, comma 12 del D.P.R. 1035/72, operato dall’IACP in relazione alla richiesta di ordine di rilascio trasmessa al Sindaco, è inconferente in quanto la fattispecie disciplinata dal predetto comma riguarda il decreto di decadenza dell’assegnazione, non certamente il decreto del rilascio per occupazione senza titolo, la cui procedura è retta, si ripete, dall’art. 18 citato.

Riferimenti: DPR n. 1035/1972, art. 18; DPR n. 616/1977, art. 95; Legge n. 457/1978, art. 55.

Corte Cost. 1.8.1979 n. 100 – Non fondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 18 in relazione ai poteri del Presidente dell’IACP in materia di ordine di rilascio;

TAR Sicilia, Sez. Catania 5.4.1982 n. 351; TAR Napoli, III Sez. 13.5.1988 n. 135;

Cass. I Sez. n. 647-20.2.1989; Cass. SS.UU. 20.4.1991 n. 4286.

Redazione: 29 febbraio 1996

Fonte di riferimento:www.governo.it.i›www.formez.it > Alloggi edilizia pubblica –

RElazione tratta in rete
Anna Maria Addante » Blog Archive » ampliameno e ricongiungimento …

Fonte di riferimento http://www.abitarearoma.net/…/ampliameno-e-ricongiungimento-nucleo-f…
TESTO: ampliameno e ricongiungimento nucleo famigliare
Ho potuto riscontrare che sia la ROMEO che l’ATER fanno degli errori per l’ampliamento e il ricongiungimento del nucleo famigliare.
Chi ha avuto problemi in questo senso, forse è il caso che si metta in contatto, per capire bene cosa gli è stato fatto.
Dico questo perchè mi sono capitati casi di mogli che rientrano nell’alloggio e che sono state considerate ospiti.
Pertanto, chi ha un dubbio me lo esterni, perchè spesso sbagliano le istituzioni. ampliameno e ricongiungimento nucleo famigliare
RISPOSTA Ho potuto riscontrare che sia la ROMEO che l’IACP fanno degli errori per l’ampliamento e il ricongiungimento del nucleo famigliare.
Chi ha avuto problemi in questo senso, forse è il caso che si metta in contatto, per capire bene cosa gli è stato fatto.Dico questo perchè mi sono capitati casi di mogli che rientrano nell’alloggio e che sono state considerate ospiti. Pertanto, chi ha un dubbio me lo esterni, perchè spesso sbagliano le istituzioni..

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