tesi di opposizione alla decadenza -tesi fondata su alcune discrepanze amministrative

—-Messaggio originale—-Da: no-reply@wordpress.com-Data: 23-giu-2011 9.10 A:enzuccio62.wordpress.com
Oggetto: [New post- Tesi personale in ricorso di opposizione alla decadenza di alloggio popolare ] Sinonimo di SFRATTO,perdita dei benefici regolati per Legge,in questo caso l’alloggio popolare .
La »ricerca in rete sul mio blog è stata fatta con assiduità :alla voce decadenza dal beneficio pubblico interesse,o benefici per Legge.
vedasi assiduità:NE ALLEGO DEDUZIONI come nel mio caso -Tesi PERSONALE – opposizione alla decadenza dei benefici ,sia la decadenza ,sia la conduzione di alloggio pOpolare sono sanciti per Legge,e regolati da procedimenti amministrativi.
Di enzuccio62
—-Messaggio originale—-Da: no-reply@wordpress.com-Data: 23-giu-2011 9.10 A:enzuccio62.wordpress.com
Oggetto: [New post- Tesi personale di opposizione alla decadenza di alloggio popolare ] Sinonimo di perdita dei benefici regolati per Legge .
– La ricerca in rete sul mio blog, è stata:oltre che,vedasi atto di decadenza da alloggio popolare ,richiesta proroga sfratto per la seconda volta.
1- La decadenza da alloggio popolare; è sinonimo di perdita di un beneficio sancito per Legge,ossia:l’amministrazione che ne promuove atto di decadenza interagisce per tutelare il pubblico interesse,anche esso regolato per Legge. quidi la decadenza è sinonimo di sfratto,o perdita dei benefici concessi per Legge,in questo caso :perdita di un’assegnazione di aòlloggio popolare.In tema di decadenza la ricerca ,fatta con assiduità :decadenza da alloggio polare o dal beneficio di pubblico interesse,o benefici per Legge.
2 bis – RICERCA sul mio blog : SOSPENSIONE SFRATTI PER LA SECONDA VOLTA
La sospensione sfratti per la seconda volta.
NON ESISTE LA SOSPENSIONE SFRATTI PER LA SECONDA VOLTA.la proroga della sospensione dello sfratto per la seconda volta e correlata al termine di grazia concesso per determinati motivi,ma la prima richiesta e concessione termine di grazia : è subordinata al parere del Giudice Ordinario,che ne concede tale termine di grazia,dietro la sospensione dello sfratto e su convenzioni avvenute tra inquilino e proprietario,che può avvenire in seno alla Legge dell’equo Canone in correlazione con la Legge Finanziaria,in subordine a decreti in seguito promulgati,da codesti decreti che ne promuovono proroga per determinate categorie sociali,o per particolari sopravvenute esigenze in disagio abitativo.
1 bis – Fac simile di opposizione dell’atto di decadenza di alloggio di erp. ERP, ossia casa ‘popolare’per opposizione alla decadenza. Se per morosità colpevole ,o per altri motivi di seguito elencati nella Legge Regionale della Regione di appartenenza,ora di competenza del GA,se vi sono state delle irregolarità amministrative riconducibili a ricorso .
3- Il conduttore posto in decadenza ,se ne ritiene giusta causa,deve in seno all’articolo 700 cpc ,chiedere per mezzo di un legale ,richiesta urgente degli atti del procedimento amministrativo ,che ha ricondotto alla strega dell’atto di decadenza.Se vige irregolarità ,in ricorso alla Legge 1034/1972 DPR 1/1957 ,se ne promuove causa .Alla voce dell’ articolo 700 del cpc ‘richiesta urgente degli atti inerenti il procedimento di decadenza ‘,se vi è giusta causa ricorrere al Giudice Amministrativo, in quanto l’atto emesso dal Comune e Iacp, è di natura amministrativa .
1a -In tema di locazione,e sfratto : è di competenza del Giudice Ordinario
1a bis- In tema di sospensione dell’atto amministrativo di decadenza ,e dell’ atto esecutivo di sgombero emessi dall’Ente Comune,in richiesta dall’IACP. NE ACCENNO LA MIA ESPERIENZA.,GIUSTIFICATA A VOCE DAL COMUNE SETTORE CASA : ABBIAMO AGITO IN REGIME DI AUTOTUTELA , PERCHE’ C’E’ UNA CIRCOLARE DELL’IACP ,CHE NE DA POSSIBILITA’ DI SANARE IL MOROSO SU DILAZIONE .
I n seguito il Comune ne addiviene sospensione in regime di autotutela in via amministrativa,dopo aver interpellato IACP,e inquilino,e su accordi in avvenire :stante a quanto fu dichiarato a me dal Comune dal funzionario dell’assessorato alla casa ’ne dubito la legittimità di codesta procedura ’ ,invece l’IACP,ne gode del ripristino del periodo di prescrizione del moroso ,investendo l’articolo 2948 del codice civile ,a suo vantaggio .
3a – NEL MIO CASO NE ACCENNO QUANTO FU RIFERITO A ME DA UN FUNZIONARIO ALLA CASA ,CHE IN ALTRI ASPETTI NE DUBITO DELLA LEGITTIMITA’ IN RISPOSTA .VEDI QUANTO ACCORSO ANCOR PRIMA DI SGOMBERARMI :SENZA ADDIVENIRE AL MIO CONTRADDITORIO ,RIVOLTO A DELEGITTIMARNE LA MIA DIFESA,ANCOR PRIMA DELLO SGOMBERO,non ne auspico nulla a posteriori,su qualsiasi fronte.
2a- bis -DELEGITTIMATA LA MIA DIFESA:CODESTO FUZIONARIO ALLA CASA,IN SEGUITO NE AUSPICO’ RISPOSTE CONVENIEVOLI E A SUA DISCREZIONE,e su tutti i fronti –
Oggi ne ho la certezza che molte visite nel mio blog provengono dai loro uffici.
Quindi quanto in dichiarazione può essere solo un episodio a me riscontrato ,ma utile a far luce su altri aspetti e per altri inquilini che possono incorrere nella mia stessa circostanza.
A conferma se ne può riscontrare in rete alle voci specifiche in tema di diritto amministrativo,giurisprudenza in diritto di benefici e perdita dei benefici ,vedasi sentenze di cassazione a riguardo. Rivolgersi al Comune di appartenenza,su certi aspetti se ne esorta solo risposte confacenti o oscurate in parte..
IN TEMA DI FATTO E DIRITTO: A FAR TESTO DI QUANTO MI FU RIFERITO DAL FUNZIONARIO ALLA CASA,E IN SEGUITO A RISCONTRO MIO ,SU TESTI D I GIURISPRUDENZA E DI DIRITTO AMMINISTRATIVO, NE ACCENNO:
Mi scuso se dovesse risultare qualche informazione in errore ,ma non per mio dolo,bensì per una cattiva interpretazione mia della Legge o della Giurisprudenza .
– Il pubblico interesse in questo caso:è sancito per Legge costituzionale anche alla voce del diritto amministrativo,che ne regola i procedimenti nelle Leggi Regionali.
– Ossia :quanto, un cittadino ne abbia diritto e titolo per legge .
– Anche l’assegnazione di un alloggio popolare,rientra nel diritto di pubblico interesse –
– -La procedura è regolata dalla pubblica amministrazione: Comune ,IACP,ed è sancita per Legge .
Anche la decadenza dei benefici di assegnazione di un alloggio popolare,è sinonimo di perdita di beneficio concesso per Legge .
Interesse legittimo – In questo caso l’interesse dell’amministrazione è tutelare gli interessi dell’amministrazione IACP,che ne tutela un diritto legittimo,violato per il motivo per la quale l’Ente IACP ne esorta richiesta di decadenza,la richiesta della decadenza:è richiesta per Legge.
A legittimità ;rivolto inoltre :per il pubblico interesse ,a tutela del pubblico bene,quindi la tutela di un patrimonio pubblico è sinonimo di interesse legittimo per la collettività .

3- ricerca in rete nel mio blog,con assiduità:SOSPENSIONE SFRATTI PER LA SECONDA VOLTA
3 bis- Non esiste la sospensione sfratti per la seconda volta,bensì proroghe per determinate categorie sociali .menzionati sulla Legge Finanziaria.
4-Ne deduco:la proroga DELLO SFRATTO ,è legata alla Legge finanziaria ,l’applicazione della sospensione del decreto di esecuzione a sfratto è in subordine dietro valutazione del GIUDICE ORDINARIO,se non rientranti nei benefici della Legge Finanziaria.
4 bis-,Lo sfratto è un interesse privato, diritto alla proprietà,lo sfratto lo richiede il privato locatore:o per finita locazione ,o per morosità colpevole,o incolpevole che sia,infine per inadempimento .
4-ter ANCHE LE IACP,IN TEMA DI LOCAZIONE (ORA IN RAPPORTO PRIVATISTICO) POSSONO AVANZARE RICHIESTA DI SFRATTO PER MEZZO DEL TRIBUNALE ,IN QUANTO IL RAPPORTO LOCATIZIO E’ REGOLATO DALLA LEGGE SULLA LOCAZIONE,L’IACP;SI INVESTE DI .VESTE DI LOCATORE IN RAPPORTOPRIVATO.
5-la proroga dello sfratto può essere legata alla grazia concessa dal Giudice Ordinario,che ne emette decreto a sospensione atto esecutivo di sfratto. Scaduti i termini di grazia come da legge equo canone alla voce: art. 55,Legge 392/1978,ora articolo 6 e 7 della Legge 431/1998-in subordine il Giudice , si attiene alle normative in corso.’Esempio vedasi sospensione sfratti ,per particolari categorie sociali evidenziate nel DM 240/2004 e successivi decreti in seguito emanati,SU QUESTO ASPETTO: concede in virtù di essi la proroga, al fine anche di ridurre il disagio abitativo .
6- IN TEMA DI ALLOGGI POPOLARI:ex RD 1165 del 1938 e codice civile articoli inerenti lo sfratto e l’inadempimento,ne privato al tempo su ricorso al Pretore.
Mentre ,la decadenza dei benefici dell’assegnazione di un alloggio popolare è richiesta dai rispettivi enti pubblici,in questo caso:il Comune su esortata richiesta dell’IACP,ch ene correda richiesta documentata.
In tema di locazione popolare la revoca dell’assegnazione ,può essere supportata da vari motivi:in extremis la morosità colpevole,o l’ABBANDONO DELL’ALLOGGIO PER UN PERIODO SUPERIORE A TRE MESI ,SENZA LA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE CONCESSA DALL’IACP .
7-Da recenti tesi fatte dall’ex IACP,il sinonimo di sfratto nel privato,può essere applicato anche da canto di codesto Ente :può essere richiesto al GIUDICE ORDINARIO,che ne emette decreto:stante al RD 1165 del 1938;se non abrogato,ora in virtù dell’articolo 657 del codice civile in tema di locazione nel privato.
8 – Il Giudice Ordinario può applicare la Legge , in seno al suddetto articolo del codice ,anche su richiesta dell’IACP ,e su fondati motivi: l’ordine o esecuzione di sfratto.
Stante ed in merito l’articolo 657 del codice civile,ma ne può concedere sospensione se si richiede una valutazione in termini di grazia ,volta ad addivenire accordi con il Locatore .
8 bis – In fatto di diritto Amministrativo:su decadenza accertata, la proroga è legata al benestare dell’Ente – se concederla –su benestare dell’ Ente che ne ha richiesto la decadenza,ora su fondati motivi .LA SOSPENSIONE DEVE RECARE IL PERIODO ,COME DA PROCEDURA AMMINISTRATIVA ANALOGA ALLA PROCEDURA DELLA DECADENZA .

9-QUESTO E’ QUANTO .FECE CAPIRE A ME UN FUNZIONARIO ALLA CASA,MA NE DUBITO LA LEGITTIMITA’ DELLE SUE RISPOSTE- A SUO PARERE DISSE.:UN ATTO E’ SOSPESO IN AUTOTUTELA – CODESTA AUTOTUTELA :UTILE ,AL FINE DI SOSPENDERE L’ATTO, FU USATA AL FINE DI IMPORRE IN SEGUITO A RICONOSCIMENTO DEL DEBITO ESORTATO DALL’IACP
. SE NON RICONOSCIUTO ,COME NEL MIO CASO,L’IACP NE MINACCIAVA LA RIATTIVAZIONE DELL’ATTO DI DECADENZA,SU ORDINANZA DI SGOMBERO,INFINE COSI’ FU .QUINDI UN ATTO NE RISULTA CHE NON E’ AUTOTUTELATO COSI’. INFATTI LE RICHIESTE AVVENNERO PER LE VIE BREVI ,SE LEGITTIMO: AVREBBERO DOVUTO NOTIFICARLE IN DETERMINE PER ISCRITTO,PREVEDENDONE I TEMPI DI SOSPENSIONE ,COME DA DIRITTO AMMINISTRATIVO.QUINDI SI EVINCE CHE ,LA SOSPENSIONE DELL’ATTO DI DECADENZA,ESORTATA A VOCE DAL FUNZIONARIO CASA E IACP,TRASCINAVA ILLEICITA’.NEL MIO CASO: A MIO CARICO ATTO DI SOSPENSIONE CON PREVISIONI TEMPORALI,NON RISULTANTE NELL’ATTO. ATTO RISULTANTE ,SENZA LIMITI TEMPORALI ISCRIMINA L’ATTO.IN QUESTO CASO O CONVENIEVOLE ,in seguito fu FU POSTO IN FORZATURA A DETERRENTE DI SFRATTO,se non ottemperavo a firma su liberatoria,UTILE A INDURRE CONTRO LA MIA VOLONTA’ A FIRMA DI QUANTO IN PROPOSTA VERBALE.ma utile a regolarizzare gli atti , INFATTI DOPO HANNO VOLUTO FAR CREDERE CHE BASTASSE SOLO RICONOSCIMENTO DEL DEBITO,GIA’REGOLATO DAI REGOLAMENTI IACP ,MA NON VINCOLANTE ESPRIMERLO PER ISCITTO SULL’ATTO DI DIFFIDA. MA STANTE ,AL DIRITTO PRIVATO,NON RIENTRANTE NEI LORO COMPITI, BENSI’,E’ REGOLATO DAL RAPPORTO PRIVATO, CON RISORSA AL GIUDICE ORDINARIO .
– Ossia:l’Ente in censura :IN QUESTO CASO IL COMUNE può proporre la proroga ma, a condizione che l’Ente IACP ne accetti liberatoria PROPOSTA DAL COMUNE STESSO A VOCE , in seguito,su valutazione del contraddittorio,CHE NON AVVERRA’ PERCHE’ SARA’ SOTTOVALUTATO,OSSIA PRIMA PAGHI POI VERRA’ VALUTATO IL CONRADDITORIO,e convenute le parti .
10-Detta soluzione che verrà proposta in Comune,dall’IACP ,che ne sospende l’atto ,dietro conciliazione addivenuta in Iacp.
IN FATTO DI DIRITTO: – E’ escluso che la liberatoria concordata in IACP ,ne sia oggetto di valutazione in Commissione Comunale alla Casa/ COMMISSIONE REGIONALE -,per benestare finale ,in quanto in alcuni casi è proposta verbalmente – la liberatoria è imposta in seno al rapporto privato,in seguito si addossa il dolo all’inquilino,che è stato dichiarato in decadenza,in seno amministrativo. Si nota per cui ,se non vi è una adeguata informazione ,come si balzella da un diritto all’altro,da canto degli eti legittimati a tutelare gli interessi legittimi di ogni individuo ,non vi è interesse a dare un’informazione adeguata,bensì ,solo ad ottemperare quanto in loro proposta,possibilmente esortata verbalmente senza presenza di alcun teste .Ma questo non è spiegato da codesti enti,che ne abusano. Pertanto:si propone all’inquilino si sottoscrivere una liberatoria ,altrimenti forzano a voce il ripristino dell’atto di decadenza in genere sospeso “ALMENO STANTE A QUANTO E’ ACCADUTO ME ,CHE ME NE GUARDO BENE A DAR ATTO IN SEGUITO AD AMBEDUE ENTI :IL TRATTAMENTO DEI MIEI DATI ,DOVE IN SEGUITO LE SOLLEVERO’ IL DIVIETO AL TRATTAMENTO DEI MIEI DATI PERSONALI A QUALUNQUE TITOLO”
”NEL MIO CASO:il Comune e l’IACP” – che sono stati in stretta collaborazione,PER LE VIE BREVI, -concedono all’inquilino 10 giorni a mediare,la mediazione è imposta in seno verbale,quindi se ne deduce l’illeicitò,per questo motivo,non è impedito notifica per iscritto.In seguito ,nei 10 giorni concessi a conciliare ,l’inquilino viene posto sotto pressione verbale ,verrà contattato assiduamente,e con qualsiasi mezzo verbale sia raggiungibile anch e per telefono ,se lo possiede.Nel mio caso: per telefono,per mezzo di mio fratello,O CON QUALUNQUE MEZZO POSSA ESSERE RAGGIUNGIBILE ,l’insistenza persiste :dietro minaccia verbale di sgombero,affinché non si rechi in IACP a stipulare impegno a firma di quanto in proposta. Stante almeno nel mio caso :fu insistito a firma su liberatoria di rateo: visto, trattasi di morosità,IN SEGUITO L’IACP NE USA CODESTA LIBERATORIA A FRONTRE DI RIPRISTINO “TERMINI DI PRESCRIZIONE,AUSPICANDONE TESTO COME DA CODICE CIVILE;ALLA VOCE PRESCRIZIONI DECENNALI ”.
Inoltre in merito alle Leggi Regionali,dove le controversie sono indirizzate a mezzo articolo 447 bis del codice civile,ed con equità,per questo motivo ne lamento la pressione che vi fu imposta a me da entrambi ENTI..
Alla voce decadenza ,vi sono altri motivi per cui un inquilino IACP, può essere posto in decadenza:su altri aspetti che non vi è liberatoria ,anzi si incorre in sanzioni penali e si può essere denunciati, in merito al reato emerso ,alla Procura della Repubblica Circondariale DI APPARTENENZA ,vedasi alcuni episodi riportati su quotidiani locali .
A tutt’oggi ,viste le INSISTENTI visite avvenute in pochi mesi nel mio blog,rispetto agli anni precedenti,che erano pochissime ,di cui 250,avvenute in un solo un mese mezzo mese,in seguito si nota un’assidua insistenza a visionare codesto articolo,i casi sono 2,o che ci siano troppi decaduti in questo periodo, oppure ne ho la certezza che sono visite sostenute da canto degli Enti che si erano attivati in merito,ed ENTI CORRELATI . Si nota per cui, a loro parere, le persone debbano essere tutti ignoranti come loro credono. Ossia ,solo loro sono persone atte a capire come funzionano le cose,anche perché da un ente non è ammissibile un errore del genere,ossia:è stata applicata la Legge in modo zelante . Mentre risulta che , Il loro intento è:far girare un individuo da un ufficio all’altro ,al fine di produrre tempo ,poi in seguito ,si deduce che il tempo giova a loro favore .Costoro ,non hanno ancora capito che oltre ad esserci un supporto informatico,che ne da informazione all’utente , vige IL FATTO che le persone sono stanche di vivere a condizioni inumane ,in seguito quasi imposte,a volte su abuso .SI NOTA PERCHE’ chi vive in codesti alloggi popolari , GIA’ non ha i mezzi per prodursi una buona difesa ,poi,per questo motivo:ruota da un ufficio all’altro,quindi i suoi diritti a volte sono calpestati,in seguito quando non vi è risorsa alcuna ,ed da codesti uffici ,impongo dei patti unilaterali .

SEGUE; valutazione personale opposizione alla decadenza per fondati motivi: (documentazione agli atti del comune ,sfratto o /e ordinanza di sgombero del Sindaco ).Che il proprio nucleo familiare è stato residente in un alloggio,”nel mio caso di edilizia residenziale popolare” “il cui stato non fu di dichiarato e considerato scadente ai sensi dell’art. 3 comma 1, lett. g), L.R. 46/95 ,della REGIONE PIEMONTE,pur se lo evidenziai in tutti i sensi,sia prima ,sia dopo lo sgombero,furono delegittimati i miei diritti(vedasi allegata documentazione agli atti del comune di ex appartenenza dove fu tergiversato questo aspetto.)
Ulteriore ricerca nel mio blog è stata:cosa fare per subentrare in un alloggio ex IACP.
I°- il subentro è determinato per legge e per vari motivi:alcuni:decesso dell’assegnatario,ecc
II° -vedasi URP,ex IACP ,circolari assessorato casa ed in merito. Alla voce :www.urp iacp.it

Etichette: case popolare, case popolari, case popolari e decadenza assegnazione, decadenza dei benefici, decadenza dell’alloggio erp, decadenza dell’assegnazione.
Etichette: case popolari, decadenza dei benefici;subentro in alloggio popolare

giugno 23, 2011 alle 3:06

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