domanda erp,o housing sociale

“Come fare domanda per Le Case Popolari ,o assegnazione di alloggio Sociale”Edilizia Abitativa Patrimoniale.

Se appartieni alle fasce deboli, hai la possibilità di presentare la domanda per le case popolari. Queste case, che sono di proprietà del comune, prevedono un canone di affitto modesto e sono per l’appunto riservate a tutti coloro che rientrano nelle fasce di reddito basse.
se appartieni hai un mono reddito e famiglia numerosa,con reddito annuo inferiore o pari a 27.000 € annui ;
se appartieni alle forze dell’ordine e/o appartenente ai vigili del fuoco;
Qui ti spiegherò la procedura da seguire;
cosa occorre:
Appartenere alle fasce economiche deboli
Avere un reddito annuo non superiore a 14 mila euro
Essere cittadino Italiano residente nel Comune dove è emesso il bando
Essere cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno
Fare domanda su apposito modulo,se non reperibile in internet
Consultare la graduatoria nei tempi di consultazione esposta presso il Comune,in caso di irregolarità si ha tempo 10 giorni per promuovere ricorso.In attesa di nuove leggi in materia di casella di posta elettronica certificata,ed ritiro informatizzato documentazione nella PA,produrre e consegnare le domande a mano ,o per raccomandata con ricevuta di ritorno allegandone copia di un documento.
FAC SIMILE DI RIFERIMENTO: UFFICIO SPORTELLO CASA SOCIALE
Servizio Politiche Sociali-Ufficio Sportello Casa:
Sede: URP Comune di residenza
Sportello Emergenze Abitative comune di residenza.
Competenze previste da: L.R.BUR REGIONE; Legge n.431/1998; da Legge n.457/1978; Legge n.865/1971; Legge n.179/1998.
lunedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00
giovedì dalle ore 14.00 alle ore 18.00
venerdì dalle ore 11.00 alle ore 14.00

Sede: URP Comune di residenza
Sportello Emergenze Abitative comune di residenza.

· Competenze previste da: L.R.; Legge n.431/1998; da Legge n.457/1978; Legge n.865/1971; Legge n.179/1998.
· Indizione e gestione dei Bandi di Concorso Generali ed Integrativi per l’assegnazione alloggi E.R.P. secondo la L.R. e successive modifiche ed integrazioni: raccolta e istruttoria delle domande, formazione delle graduatorie provvisoria e definitiva, assegnazione degli alloggi, scelta e consegna degli stessi;
· Indizione e gestione dei Bandi di Concorso assegnazione contributi in conto affitto secondo la L. 431/1998 e successive modifiche ed integrazioni: raccolta e istruttoria delle domande, formazione delle relative graduatorie per la suddivisione in fasce;
· Gestione alloggi di E.R.P., di proprietà comunale o privata per emergenza socio – abitativa;
· Verifiche, indagini, relazioni sociali, ecc. per assegnazione temporanee alloggio;
· Gestione rapporti con ENEL, TELECOM, ACQUEDOTTO, negli alloggi di emergenza;
· Gestione rapporti con l’assessorato E.R.P. in ordine a quanto attinente e derivante dall’applicazione della convenzione di servizio stipulata con la suddetta società;
· Regolarizzazione delle assegnazioni temporanee di alloggi E.R.P. – L.R.
· Mobilità /cambio alloggio all’interno del monte alloggi di E.R.P. di proprietà comunale;
· Gestione sul controllo permanenza requisiti assegnatari e relativo contenzioso;
· Occupazioni abusive e senza titolo di alloggi E.R.P.;
· Decadenze, annullamenti e revoche delle assegnazioni;
· Gestione Commissione Comunale Assegnazione Alloggi;
· Rilascio certificazioni attestanti requisiti minimi (L.R.e successive modifiche ed integrazioni) in favore di soggetti extra comunitari;
· Rilascio certificazioni attestanti l’idoneità alla fornitura di apparecchiature montascale negli edifici pubblici e privati in favore di portatori di handicap: sopralluogo, misurazioni, verifiche e rilascio attestazione a ASL– Ufficio Ausili e Protesi.
· Gestione domande per assegnazione contributi per l’eliminazione o il superamento delle barriere architettoniche secondo la L. 13/89 e successive modifiche ed integrazioni.

SPORTELLO CASA

EMERGENZA ABITATIVA

Che cos’è
Il servizio “Emergenza Abitativa” si propone di dare una soluzione alle varie problematiche alloggiative causate da grave e indifferibile necessità di alloggio, in nuclei familiari o soggetti che si trovano in grave stato di bisogno socio-economico.
L’intervento, limitato nel tempo e quindi temporaneo e precario, è esclusivamente finalizzato al recupero dello stato di benessere psicofisico del soggetto interessato o del nucleo familiare ed ha come obiettivo la sicurezza abitativa da raggiungere autonomamente o con il supporto dei servizi preposti.

Requisiti fondamentali dei richiedenti
Possono beneficiare della sistemazione temporanea in alloggio di emergenza o in locali destinati a ciò, quei soggetti o nuclei familiari di fatto residenti anagraficamente o per lavoro nel Comune di Residenza, che si trovino in almeno una delle seguenti condizioni:

1. Ordinanza di sgombero dell’alloggio a intimata a seguito di calamità e/o totale inagibilità del medesimo dichiarata dalla competente autorità;
2. Improvvisa ed imprevedibile mancanza di qualsiasi soluzione alloggiativa in nuclei familiari con presenza di minori, anziani o invalidi e che tale mancanza sia determinata da gravi e contingenti motivazioni di comprovata e/o documentata urgenza;
3. Vittima/e di maltrattamenti o violenze all’interno del nucleo familiare di appartenenza;
4. Situazione di gravissimo disagio sociale (accertata e documentata dai competenti servizi);
5. Provvedimento esecutivo di sfratto per morosità, non pronunciato per inadempienza contrattuale ma bensì da comprovata e grave indigenza;
6. In ogni caso, in qualsiasi altra condizione di grave e comprovato disagio che abbia causato la perdita dell’alloggio.

Come si richiede e si ottiene
In presenza di una o più condizioni, indicate nel paragrafo precedente, l’interessato si può rivolgere al Servizio Sociale Professionale del Comune di Residenza o della A.S.L. di residenza o direttamente all’Assistente Sociale dello Sportello Casa del Comune di Residenza, al fine di documentare ed istruire la sua richiesta che sarà poi esaminata e valutata dagli Uffici competenti.

Documenti da allegare
In presenza di situazioni e condizioni che variano da caso a caso, la documentazione da allegare verrà stabilita di volta in volta e a seconda dei casi dal Servizio Sociale e dallo Sportello Casa.

Costo del Servizio
Il servizio è gratuito.

Durata del servizio
Il servizio, che ricordiamo è esclusivamente temporaneo, durerà per il solo periodo dell’emergenza, di solito stimato in sei mesi, prorogabile, ai sensi della L.R. fino ad un periodo massimo di 2 anni rinnovabile 1 sola volta.

Tempi
Non quantificabili perché ogni situazione può richiedere una differente indagine ed istruttoria e l’erogazione vera e propria del servizio sarà ovviamente legata alla disponibilità di alloggi d’emergenza o di altre strutture di prima accoglienza, fatto salvo situazioni per le quali è chiaramente indispensabile l’immediato ricovero in una struttura alberghiera o simile.

Dove rivolgersi:
– “Sportello Casa” – Comune di Residenza –Orario: lunedì – martedì – giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Sede: Primo Piano Sede Comunale –
– “Sportello Sociale” – Comune di Residenza
Orario: lunedì dalle ore 11.00 alle ore 14.00; martedì dalle ore 14.00 alle ore 17.00; giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00

Sede: Sede Comunale –
Modulistica
Domanda di partecipazione bando di concorso per assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

ASSEGNAZIONE CASE POPOLARI

Che cos’è
Gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, o case popolari, sono abitazioni di proprietà dello Stato che vengono concesse in affitto a canone agevolato ai cittadini o famiglie in condizione disagiata sulla base di una graduatoria predisposta ai sensi dei punteggi previsti dalla L.R.
L’assegnazione e la determinazione del canone di locazione dei suddetti alloggi è regolata e stabilita dalla suddetta Legge Regionale

Requisiti essenziali per l’accesso
Il cittadino interessato deve risiedere e/o lavorare stabilmente nel Comune di Residenza e non deve assolutamente avere proprietà, uso o usufrutto su altra casa di abitazione adeguata a lui o alla sua famiglia.

Come si ottiene
Il Comune indice, secondo la tempistica prevista ai sensi della L.R. BUR Regione un bando di concorso per formare la graduatoria sopra indicata.
Sempre secondo quanto disciplinato dall’art. 3 della L.R. BUR ,il bando avrà l’adeguata forma di pubblicizazzione
Per poter partecipare è necessario compilare l’apposita domanda predisposta allo scopo dagli uffici e consegnarla secondo le modalità disciplinate sul bando stesso entro il termine di scadenza indicato nel bando.
I moduli/domanda sono scaricabili dal sito, oppure sono disponibili presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.), lo Sportello Sociale e lo Sportello Casa del comune.

Documenti da allegare alla domanda
I documenti che dovranno essere allegati alla domanda sono elencati e indicati nella nota allegata alla domanda stessa.

Costi del servizio
Esclusivamente n.1 marca da bollo (€. 14,62) per la domanda – Altri costi possono essere dovuti ad altri enti per eventuali certificazioni da allegare alla domanda.

Tempi
Le domande pervenute nei termini del bando vengono esaminate dallo Sportello Casa, che redige la graduatoria provvisoria in base ai criteri di legge indicati nel bando.
La graduatoria suddetta viene pubblicata secondo i criteri di legge.
Dell’approvazione della graduatoria provvisoria e della sua pubblicazione ne viene data notizia agli interessati a mezzo posta, attraverso i quotidiani locali e sul sito internet del comune.
Entro i trenta giorni successivi l’approvazione è possibile presentare opposizione in merito al punteggio assegnato, inoltrando il ricorso alla Commissione Comunale Alloggi.

Graduatoria definitiva
Nei trenta giorni successivi il termine per la presentazione delle opposizioni e quindi dopo l’esame dei ricorsi presentati, viene approvata la graduatoria definitiva che resta valida fino all’approvazione della stessa graduatoria relativa al bando di concorso successivo.

Assegnazione degli alloggi disponibili
Coloro che sono collocati in graduatoria utile e tale da ottenere l’assegnazione dell’alloggio, vengono convocati allo Sportello Casa per la verifica della permanenza dei requisiti e se questi permangono si procede alla formale assegnazione.
Se invece le condizioni che hanno determinato il punteggio fossero cambiate, la pratica viene sospesa e trasmessa di nuovo alla Commissione Comunale Alloggi che riesaminerà la domanda ed esprimerà nuovo parere.

La domanda, così predisposta, può essere:
· spedita a mezzo posta, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a: Sportello Casa del Comune di Residenza,
· presentata a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune di Residenza.
Dove andare
Sportello Casa
Orario: lunedì – martedì – giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Sede: URP Sede Comunale –
Modulistica
Domanda di partecipazione bando di concorso per assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

RILASCIO CERTIFICAZIONE DI IDONEITA’ ABITATIVA DELL’ALLOGGIO

Che cos’è
Il certificato di idoneità dell’alloggio è un documento che attesta che l’alloggio rientra nei parametri minimi di superficie e di vani, previsti dalla Legge Regionale n.96/96 per gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.
Il certificato può essere utilizzato da tutti i cittadini non appartenenti all’Unione Europea che vogliano ottenere il nulla osta al ricongiungimento del nucleo familiare, oppure presentare richiesta di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, di carta di soggiorno, o di stipula di contratto di soggiorno con il proprio datore di lavoro.
Il certificato viene rilasciato solo ed esclusivamente per gli alloggi posti nel territorio del Comune di Residenza.

Come si richiede
Per ottenere il rilascio del certificato, occorre presentare una domanda utilizzando l’apposito modello predisposto scaricandolo dal sito o ritirandolo presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) con allegati i documenti richiesti.

Documenti da allegare alla domanda:
· fotocopia del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno;
· fotocopia dell’atto attestante la disponibilità dell’alloggio (contratto di locazione, atto di proprietà, dichiarazione di ospitalità che indichi e precisi l’alloggio o la porzione di esso, messa a disposizione del richiedente);
· planimetria dell’alloggio e riferimenti agli estremi catastali del fabbricato e attestazione del proprietario che tale planimetria è conforme allo stato dei luoghi;
· indicazione dei dati catastali del fabbricato, se non riportati nel contratto.
N.B. – Ai sensi della vigente normativa, è possibile richiedere copia conforme all’originale dei certificati già rilasciati.

La domanda, così predisposta, può essere:
spedita a mezzo posta, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a:
– Sportello Casa del Comune di Residenza, Assessorato alla Casa
– presentata a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune di Residenza.

Costi del servizio e ritiro certificazione
Il servizio è completamente gratuito, il certificato, potrà essere ritirato presso lo stesso Sportello Casa, negli orari di apertura al pubblico.

Dove andare
“Sportello Casa” del Comune di Residenza –Assessorato alla Casa
Orario: lunedì-martedì-mercoledì-giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12,30

Sede: UR P Sede Comunale –Assessorato alla Casa-
Modulistica:in originale e/o scaricabile del sito del proprio Comune
Domanda rilascio certificazione di idoneità abitativa dell’alloggio

ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI IN CONTO AFFITTO

Che cos’è
Il Comune ogni anno pubblica un bando di concorso per assegnare contributi per il pagamento del canone di affitto della propria abitazione in favore di cittadini in particolari difficoltà economiche.

Requisiti fondamentali
Per poter accedere ai contributi suddetti è indispensabile possedere i seguenti requisiti:
1. essere residente nel Comune di residenza ,e abitare nell’alloggio per il quale si chiede il contributo;
2. essere cittadino italiano o dell’Unione Europea o extracomunitario in possesso di carta di soggiorno o di regolare permesso di soggiorno;
3. non essere conduttore di un alloggio inserito nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (palazzi di pregio artistico);
4. essere titolare di un contratto di affitto, regolarmente registrato, di un alloggio usato come abitazione principale e corrispondente alla propria residenza ANAGRAFICA;
5. essere in regola con il pagamento dell’imposta di registro prevista per i contratti di affitto di alloggi;
6. non essere titolari, assieme al proprio nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare nel Comune residenza non essere titolari di diritti di proprietà su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo, sfitti o concessi a terzi, situati in qualsiasi località, che abbiano un valore catastale complessivo uguale o superiore al valore catastale di un alloggio adeguato al proprio nucleo familiare;
7. non aver ottenuto altri benefici pubblici di sostegno alloggiativo, erogati da qualunque ente e in qualsiasi forma;
8. avere un valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) non superiore a € 26.000,00;
9. rientrare, sulla base dell’incidenza percentuale del canone di affitto sul valore annuo ISE/ISEE, in una delle seguenti fasce:
Fascia A: ISE uguale o inferiore all’importo corrispondente a due pensioni minime INPS per l’anno in corso e incidenza del canone d’affitto sul valore ISE non inferiore al 14%.
Fascia B: ISE compreso tra l’importo corrispondente a due pensioni minime INPS per l’anno in corso e l’importo di € 26.000,00 e incidenza del canone d’affitto sul valore ISE non inferiore al 24%. Il valore ISEE non deve comunque essere superiore a € 14.210,00 pena l’esclusione.

Come si ottiene
Le domande dovranno essere compilate su moduli predisposti dal Comune di residenza scaricabili dal sito e devono essere presentate ogni anno durante il periodo di apertura dei termini del suddetto bando di concorso.

Le stesse, debitamente compilate, saranno consegnate:
– direttamente all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune
di residenza spedite a mezzo lettera raccomandata con A.R. indirizzata a:
Comune di Residenza Assessorato alla Casa ..
(in tal caso farà fede la data d’inoltro sul timbro dell’Ufficio Postale)

Documenti da allegare alla domanda
1. fotocopia di un documento di identità valido (Carta d’identità, Patente guida, Permesso di soggiorno, Carta di soggiorno);
2. attestazione ISE/ISEE riferita alla situazione reddituale e patrimoniale dell’anno antecedente la richiesta, relativa a tutto il nucleo familiare;
3. fotocopia del contratto di affitto regolarmente registrato ed in regola con il pagamento dell’imposta annuale di registro;
4. fotocopia delle ricevute del pagamento di affitto del primo trimestre dell’anno in corso;
5. fotocopia dell’atto di separazione se nel nucleo familiare sono presenti soggetti legalmente separati;
6. altri documenti specifici, se ricorrono casi particolari indicati nel bando.

Costi del servizio
Il servizio è completamente gratuito

Tempi
Nei mesi successivi al termine fissato per la presentazione della domanda, lo Sportello Casa procede all’approvazione della graduatoria generale che è distinta in due elenchi, fascia “A” e fascia “B”, in relazione alla tipologia di reddito attestata dalla certificazione ISE/ISEE.
I contributi vengono assegnati, fino ad esaurimento delle risorse disponibili regionali e comunali, sulla base di tale graduatoria.
Dopo l’approvazione della graduatoria lo Sportello Casa informerà mediante apposita comunicazione direttamente gli aventi diritto e comunicherà loro le modalità di erogazione del contributo e sui documenti da presentare.
Il Comune liquida il contributo dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti previsti dal bando e l’avvenuto pagamento del canone di affitto.
I cittadini aventi diritto dovranno presentare copia delle ricevute di pagamento del canone di affitto dell’anno in corso entro la fine del mese di gennaio dell’anno successivo. In caso contrario verrà sospesa l’erogazione del contributo.

La domanda, così predisposta, può essere:
– spedita a mezzo posta, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a: Sportello Casa del Comune di residenza- presentata a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune di Residenza
Dove andare
Sportello Casa Orario: lunedì-martedì-giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30

Sede: Primo Piano Sede Comunale Assessorato Casa –
Domanda partecipazione bando di concorso contributi canone di locazione

ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI PER L’ELIMINAZIONE DI BARRIERE ARCHITETTONICHE

Che cos’è
Il cittadino disabile con menomazioni o limitazioni permanenti di carattere fisico, sensoriale o cognitivo e con difficoltà o impossibilità di deambulazione, può richiedere al Comune un contributo economico a fondo perduto per l’abbattimento e superamento delle barriere architettoniche presenti nella propria abitazione.
Per poter usufruire del contributo, i lavori di adeguamento dell’abitazione devono essere iniziati solo dopo l’avvenuta presentazione della domanda.

Requisiti fondamentali
La richiesta può essere fatta per l’abitazione di residenza, oppure anche per l’abitazione nella quale il cittadino vuole trasferirsi a patto che:

1. si tratti di un edificio già esistente;
2. il richiedente vi stabilisca la propria residenza anagrafica entro tre mesi dalla comunicazione da parte del Comune dell’ammissione al contributo e che tale alloggio sia poi stabilmente occupato dal richiedente.

Come si ottiene
Dovrà essere presentata una domanda in bollo, redatta su apposito modello che sarà:
– spedita a mezzo raccomandata A.R.;
– consegnata direttamente all’ Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di residenza-

La suddetta domanda può essere presentata durante tutto l’anno e il relativo contributo, qualora abbia titolo a riceverlo, verrà erogato dopo circa due anni dalla data di presentazione.
Le domande aventi diritto ma non soddisfatte per insufficienza di fondi a disposizione, resteranno valide per i due anni successivi.

Documenti da allegare alla domanda

1. fotocopia di un documento di identità, valido;
2. fotocopia del certificato medico rilasciato dall’autorità competente che attesti la disabilità totale del richiedente, ovvero la menomazione o limitazione permanente di carattere fisico o sensoriale o cognitivo;
3. preventivo di spesa e progetto dettagliato relativi alle opere edilizie direttamente finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche;
4. preventivo di spesa e/o documentazione tecnica relativi all’acquisto e/o installazione di attrezzature finalizzate al superamento all’eliminazione delle barriere architettoniche;
5. copia della dichiarazione dei redditi del richiedente disabile o del familiare che lo dichiara a proprio carico ai sensi dell’art. 12 del D.P.R. 917/1986.

Tempi
Il Comune approva la graduatoria dei soggetti che hanno diritto al contributo entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di presentazione delle domande.
Il punteggio viene assegnato in relazione alla gravità della disabilità e in relazione alla congruità degli interventi edilizi con la disabiltà accertata e con le esigenze di vita domestica del richiedente.
A parità di punteggio viene data priorità alla domanda con reddito più basso. L’erogazione delle somme spettanti avviene dopo la regolare fatturazione dei lavori eseguiti e/o delle attrezzature acquistate, previo sopralluogo di verifica dei tecnici dell’Ufficio Casa.

Entità del contributo
Il contributo è calcolato nel modo seguente:
· per la realizzazione di opere edilizie, in misura non superiore al 50% della spesa effettivamente sostenuta, comprese le spese tecniche e comunque fino ad un importo massimo di € 7.500,00 ;
· per l’acquisto e installazione di attrezzature in misura non superiore al 50% della spesa effettivamente sostenuta e comunque fino ad un importo massimo di € 10.000,00.

La domanda, così predisposta, può essere:
spedita a mezzo posta, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a:
– Sportello Casa del Comune di Residenza
– presentata a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune di Residenza.
Dove andare-Sportello Casa – Assessorato alla Casa –

Orario: lunedì-martedì-giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30
Sede: Comunale Assessorato alla Casa –
Modulistica in originale o scaricabile dal sito del proprio comune di residenza
Domanda per la concessione del contributo per abbattimento barriere architettoniche ai sensi della Legge 104/92

SEGUE enzo62.wordpress.com

Etichette: case popolari, case sociali

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enzuccio62 Dice:

aprile 29, 2011 alle 7:21 am | Replica modifica

ni

enzuccio62 Dice:

aprile 29, 2011 alle 9:05 am | Replica modifica

ni

· Indizione e gestione dei Bandi di Concorso Generali ed Integrativi per l’assegnazione alloggi E.R.P. secondo la L.R. e successive modifiche ed integrazioni: raccolta e istruttoria delle domande, formazione delle graduatorie provvisoria e definitiva, assegnazione degli alloggi, scelta e consegna degli stessi;
· Indizione e gestione dei Bandi di Concorso assegnazione contributi in conto affitto secondo la L. 431/1998 e successive modifiche ed integrazioni: raccolta e istruttoria delle domande, formazione delle relative graduatorie per la suddivisione in fasce;
· Gestione alloggi di E.R.P., di proprietà comunale o privata per emergenza socio – abitativa;
· Verifiche, indagini, relazioni sociali, ecc. per assegnazione temporanee alloggio;
· Gestione rapporti con ENEL, TELECOM, ACQUEDOTTO, negli alloggi di emergenza;
· Gestione rapporti con l’assessorato E.R.P. in ordine a quanto attinente e derivante dall’applicazione della convenzione di servizio stipulata con la suddetta società;
· Regolarizzazione delle assegnazioni temporanee di alloggi E.R.P. – L.R.
· Mobilità /cambio alloggio all’interno del monte alloggi di E.A.P. di proprietà comunale;
· Gestione sul controllo permanenza requisiti assegnatari e relativo contenzioso;
· Occupazioni abusive e senza titolo di alloggi E.R.P.;
· Decadenze, annullamenti e revoche delle assegnazioni;
· Gestione Commissione Comunale Assegnazione Alloggi;
· Rilascio certificazioni attestanti requisiti minimi (L.R.e successive modifiche ed integrazioni) in favore di soggetti extra comunitari;
· Rilascio certificazioni attestanti l’idoneità alla fornitura di apparecchiature montascale negli edifici pubblici e privati in favore di portatori di handicap: sopralluogo, misurazioni, verifiche e rilascio attestazione a ASL– Ufficio Ausili e Protesi.
· Gestione domande per assegnazione contributi per l’eliminazione o il superamento delle barriere architettoniche secondo la L. 13/89 e successive modifiche ed integrazioni.

SPORTELLO CASA

EMERGENZA ABITATIVA

Che cos’è
Il servizio “Emergenza Abitativa” si propone di dare una soluzione alle varie problematiche alloggiative causate da grave e indifferibile necessità di alloggio, in nuclei familiari o soggetti che si trovano in grave stato di bisogno socio-economico.
L’intervento, limitato nel tempo e quindi temporaneo e precario, è esclusivamente finalizzato al recupero dello stato di benessere psicofisico del soggetto interessato o del nucleo familiare ed ha come obiettivo la sicurezza abitativa da raggiungere autonomamente o con il supporto dei servizi preposti.

Requisiti fondamentali dei richiedenti
Possono beneficiare della sistemazione temporanea in alloggio di emergenza o in locali destinati a ciò, quei soggetti o nuclei familiari di fatto residenti anagraficamente o per lavoro nel Comune di Residenza, che si trovino in almeno una delle seguenti condizioni:

1. Ordinanza di sgombero dell’alloggio a intimata a seguito di calamità e/o totale inagibilità del medesimo dichiarata dalla competente autorità;
2. Improvvisa ed imprevedibile mancanza di qualsiasi soluzione alloggiativa in nuclei familiari con presenza di minori, anziani o invalidi e che tale mancanza sia determinata da gravi e contingenti motivazioni di comprovata e/o documentata urgenza;
3. Vittima/e di maltrattamenti o violenze all’interno del nucleo familiare di appartenenza;
4. Situazione di gravissimo disagio sociale (accertata e documentata dai competenti servizi);
5. Provvedimento esecutivo di sfratto per morosità, non pronunciato per inadempienza contrattuale ma bensì da comprovata e grave indigenza;
6. In ogni caso, in qualsiasi altra condizione di grave e comprovato disagio che abbia causato la perdita dell’alloggio.

Come si richiede e si ottiene
In presenza di una o più condizioni, indicate nel paragrafo precedente, l’interessato si può rivolgere al Servizio Sociale Professionale del Comune di Residenza o della A.S.L. di residenza o direttamente all’Assistente Sociale dello Sportello Casa del Comune di Residenza, al fine di documentare ed istruire la sua richiesta che sarà poi esaminata e valutata dagli Uffici competenti.

Documenti da allegare
In presenza di situazioni e condizioni che variano da caso a caso, la documentazione da allegare verrà stabilita di volta in volta e a seconda dei casi dal Servizio Sociale e dallo Sportello Casa.

Costo del Servizio
Il servizio è gratuito.

Durata del servizio
Il servizio, che ricordiamo è esclusivamente temporaneo, durerà per il solo periodo dell’emergenza, di solito stimato in sei mesi, prorogabile, ai sensi della L.R. fino ad un periodo massimo di 2 anni rinnovabile 1 sola volta.

Tempi
Non quantificabili perché ogni situazione può richiedere una differente indagine ed istruttoria e l’erogazione vera e propria del servizio sarà ovviamente legata alla disponibilità di alloggi d’emergenza o di altre strutture di prima accoglienza, fatto salvo situazioni per le quali è chiaramente indispensabile l’immediato ricovero in una struttura alberghiera o simile.

Dove rivolgersi:
– “Sportello Casa” – Comune di Residenza –Orario: lunedì – martedì – giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Sede: Primo Piano Sede Comunale –
– “Sportello Sociale” – Comune di Residenza
Orario: lunedì dalle ore 11.00 alle ore 14.00; martedì dalle ore 14.00 alle ore 17.00; giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00

Sede: Sede Comunale –
Modulistica
Domanda di partecipazione bando di concorso per assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

ASSEGNAZIONE CASE POPOLARI

Che cos’è
Gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, o case popolari, sono abitazioni di proprietà dello Stato che vengono concesse in affitto a canone agevolato ai cittadini o famiglie in condizione disagiata sulla base di una graduatoria predisposta ai sensi dei punteggi previsti dalla L.R.
L’assegnazione e la determinazione del canone di locazione dei suddetti alloggi è regolata e stabilita dalla suddetta Legge Regionale

Requisiti essenziali per l’accesso
Il cittadino interessato deve risiedere e/o lavorare stabilmente nel Comune di Residenza e non deve assolutamente avere proprietà, uso o usufrutto su altra casa di abitazione adeguata a lui o alla sua famiglia.

Come si ottiene
Il Comune indice, secondo la tempistica prevista ai sensi della L.R. BUR Regione un bando di concorso per formare la graduatoria sopra indicata.
Sempre secondo quanto disciplinato dall’art. 3 della L.R. BUR ,il bando avrà l’adeguata forma di pubblicizazzione
Per poter partecipare è necessario compilare l’apposita domanda predisposta allo scopo dagli uffici e consegnarla secondo le modalità disciplinate sul bando stesso entro il termine di scadenza indicato nel bando.
I moduli/domanda sono scaricabili dal sito, oppure sono disponibili presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.), lo Sportello Sociale e lo Sportello Casa del comune.

Documenti da allegare alla domanda
I documenti che dovranno essere allegati alla domanda sono elencati e indicati nella nota allegata alla domanda stessa.

Costi del servizio
Esclusivamente n.1 marca da bollo (€. 14,62) per la domanda – Altri costi possono essere dovuti ad altri enti per eventuali certificazioni da allegare alla domanda.

Tempi
Le domande pervenute nei termini del bando vengono esaminate dallo Sportello Casa, che redige la graduatoria provvisoria in base ai criteri di legge indicati nel bando.
La graduatoria suddetta viene pubblicata secondo i criteri di legge.
Dell’approvazione della graduatoria provvisoria e della sua pubblicazione ne viene data notizia agli interessati a mezzo posta, attraverso i quotidiani locali e sul sito internet del comune.
Entro i trenta giorni successivi l’approvazione è possibile presentare opposizione in merito al punteggio assegnato, inoltrando il ricorso alla Commissione Comunale Alloggi.

Graduatoria definitiva
Nei trenta giorni successivi il termine per la presentazione delle opposizioni e quindi dopo l’esame dei ricorsi presentati, viene approvata la graduatoria definitiva che resta valida fino all’approvazione della stessa graduatoria relativa al bando di concorso successivo.

Assegnazione degli alloggi disponibili
Coloro che sono collocati in graduatoria utile e tale da ottenere l’assegnazione dell’alloggio, vengono convocati allo Sportello Casa per la verifica della permanenza dei requisiti e se questi permangono si procede alla formale assegnazione.
Se invece le condizioni che hanno determinato il punteggio fossero cambiate, la pratica viene sospesa e trasmessa di nuovo alla Commissione Comunale Alloggi che riesaminerà la domanda ed esprimerà nuovo parere.

La domanda, così predisposta, può essere:
· spedita a mezzo posta, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a: Sportello Casa del Comune di Residenza,
· presentata a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune di Residenza.
Dove andare
Sportello Casa
Orario: lunedì – martedì – giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Sede: URP Sede Comunale –
Modulistica
Domanda di partecipazione bando di concorso per assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

RILASCIO CERTIFICAZIONE DI IDONEITA’ ABITATIVA DELL’ALLOGGIO

Che cos’è
Il certificato di idoneità dell’alloggio è un documento che attesta che l’alloggio rientra nei parametri minimi di superficie e di vani, previsti dalla Legge Regionale n.96/96 per gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.
Il certificato può essere utilizzato da tutti i cittadini non appartenenti all’Unione Europea che vogliano ottenere il nulla osta al ricongiungimento del nucleo familiare, oppure presentare richiesta di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, di carta di soggiorno, o di stipula di contratto di soggiorno con il proprio datore di lavoro.
Il certificato viene rilasciato solo ed esclusivamente per gli alloggi posti nel territorio del Comune di Residenza.

Come si richiede
Per ottenere il rilascio del certificato, occorre presentare una domanda utilizzando l’apposito modello predisposto scaricandolo dal sito o ritirandolo presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) con allegati i documenti richiesti.

Documenti da allegare alla domanda:
· fotocopia del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno;
· fotocopia dell’atto attestante la disponibilità dell’alloggio (contratto di locazione, atto di proprietà, dichiarazione di ospitalità che indichi e precisi l’alloggio o la porzione di esso, messa a disposizione del richiedente);
· planimetria dell’alloggio e riferimenti agli estremi catastali del fabbricato e attestazione del proprietario che tale planimetria è conforme allo stato dei luoghi;
· indicazione dei dati catastali del fabbricato, se non riportati nel contratto.
N.B. – Ai sensi della vigente normativa, è possibile richiedere copia conforme all’originale dei certificati già rilasciati.

La domanda, così predisposta, può essere:
spedita a mezzo posta, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a:
– Sportello Casa del Comune di Residenza, Assessorato alla Casa
– presentata a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune di Residenza.

Costi del servizio e ritiro certificazione
Il servizio è completamente gratuito, il certificato, potrà essere ritirato presso lo stesso Sportello Casa, negli orari di apertura al pubblico.

Dove andare
“Sportello Casa” del Comune di Residenza –Assessorato alla Casa
Orario: lunedì-martedì-mercoledì-giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12,30

Sede: UR P Sede Comunale –Assessorato alla Casa-
Modulistica:in originale e/o scaricabile del sito del proprio Comune
Domanda rilascio certificazione di idoneità abitativa dell’alloggio

ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI IN CONTO AFFITTO

Che cos’è
Il Comune ogni anno pubblica un bando di concorso per assegnare contributi per il pagamento del canone di affitto della propria abitazione in favore di cittadini in particolari difficoltà economiche.

Requisiti fondamentali
Per poter accedere ai contributi suddetti è indispensabile possedere i seguenti requisiti:
1. essere residente nel Comune di residenza ,e abitare nell’alloggio per il quale si chiede il contributo;
2. essere cittadino italiano o dell’Unione Europea o extracomunitario in possesso di carta di soggiorno o di regolare permesso di soggiorno;
3. non essere conduttore di un alloggio inserito nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (palazzi di pregio artistico);
4. essere titolare di un contratto di affitto, regolarmente registrato, di un alloggio usato come abitazione principale e corrispondente alla propria residenza ANAGRAFICA;
5. essere in regola con il pagamento dell’imposta di registro prevista per i contratti di affitto di alloggi;
6. non essere titolari, assieme al proprio nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare nel Comune residenza non essere titolari di diritti di proprietà su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo, sfitti o concessi a terzi, situati in qualsiasi località, che abbiano un valore catastale complessivo uguale o superiore al valore catastale di un alloggio adeguato al proprio nucleo familiare;
7. non aver ottenuto altri benefici pubblici di sostegno alloggiativo, erogati da qualunque ente e in qualsiasi forma;
8. avere un valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) non superiore a € 26.000,00;
9. rientrare, sulla base dell’incidenza percentuale del canone di affitto sul valore annuo ISE/ISEE, in una delle seguenti fasce:
Fascia A: ISE uguale o inferiore all’importo corrispondente a due pensioni minime INPS per l’anno in corso e incidenza del canone d’affitto sul valore ISE non inferiore al 14%.
Fascia B: ISE compreso tra l’importo corrispondente a due pensioni minime INPS per l’anno in corso e l’importo di € 26.000,00 e incidenza del canone d’affitto sul valore ISE non inferiore al 24%. Il valore ISEE non deve comunque essere superiore a € 14.210,00 pena l’esclusione.

Come si ottiene
Le domande dovranno essere compilate su moduli predisposti dal Comune di residenza scaricabili dal sito e devono essere presentate ogni anno durante il periodo di apertura dei termini del suddetto bando di concorso.

Le stesse, debitamente compilate, saranno consegnate:
– direttamente all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune
di residenza spedite a mezzo lettera raccomandata con A.R. indirizzata a:
Comune di Residenza Assessorato alla Casa ..
(in tal caso farà fede la data d’inoltro sul timbro dell’Ufficio Postale)

Documenti da allegare alla domanda
1. fotocopia di un documento di identità valido (Carta d’identità, Patente guida, Permesso di soggiorno, Carta di soggiorno);
2. attestazione ISE/ISEE riferita alla situazione reddituale e patrimoniale dell’anno antecedente la richiesta, relativa a tutto il nucleo familiare;
3. fotocopia del contratto di affitto regolarmente registrato ed in regola con il pagamento dell’imposta annuale di registro;
4. fotocopia delle ricevute del pagamento di affitto del primo trimestre dell’anno in corso;
5. fotocopia dell’atto di separazione se nel nucleo familiare sono presenti soggetti legalmente separati;
6. altri documenti specifici, se ricorrono casi particolari indicati nel bando.

Costi del servizio
Il servizio è completamente gratuito

Tempi
Nei mesi successivi al termine fissato per la presentazione della domanda, lo Sportello Casa procede all’approvazione della graduatoria generale che è distinta in due elenchi, fascia “A” e fascia “B”, in relazione alla tipologia di reddito attestata dalla certificazione ISE/ISEE.
I contributi vengono assegnati, fino ad esaurimento delle risorse disponibili regionali e comunali, sulla base di tale graduatoria.
Dopo l’approvazione della graduatoria lo Sportello Casa informerà mediante apposita comunicazione direttamente gli aventi diritto e comunicherà loro le modalità di erogazione del contributo e sui documenti da presentare.
Il Comune liquida il contributo dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti previsti dal bando e l’avvenuto pagamento del canone di affitto.
I cittadini aventi diritto dovranno presentare copia delle ricevute di pagamento del canone di affitto dell’anno in corso entro la fine del mese di gennaio dell’anno successivo. In caso contrario verrà sospesa l’erogazione del contributo.

La domanda, così predisposta, può essere:
– spedita a mezzo posta, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a: Sportello Casa del Comune di residenza- presentata a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune di Residenza
Dove andare
Sportello Casa Orario: lunedì-martedì-giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30

Sede: Primo Piano Sede Comunale Assessorato Casa –
Domanda partecipazione bando di concorso contributi canone di locazione

ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI PER L’ELIMINAZIONE DI BARRIERE ARCHITETTONICHE

Che cos’è
Il cittadino disabile con menomazioni o limitazioni permanenti di carattere fisico, sensoriale o cognitivo e con difficoltà o impossibilità di deambulazione, può richiedere al Comune un contributo economico a fondo perduto per l’abbattimento e superamento delle barriere architettoniche presenti nella propria abitazione.
Per poter usufruire del contributo, i lavori di adeguamento dell’abitazione devono essere iniziati solo dopo l’avvenuta presentazione della domanda.

Requisiti fondamentali
La richiesta può essere fatta per l’abitazione di residenza, oppure anche per l’abitazione nella quale il cittadino vuole trasferirsi a patto che:

1. si tratti di un edificio già esistente;
2. il richiedente vi stabilisca la propria residenza anagrafica entro tre mesi dalla comunicazione da parte del Comune dell’ammissione al contributo e che tale alloggio sia poi stabilmente occupato dal richiedente.

Come si ottiene
Dovrà essere presentata una domanda in bollo, redatta su apposito modello che sarà:
– spedita a mezzo raccomandata A.R.;
– consegnata direttamente all’ Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di residenza-

La suddetta domanda può essere presentata durante tutto l’anno e il relativo contributo, qualora abbia titolo a riceverlo, verrà erogato dopo circa due anni dalla data di presentazione.
Le domande aventi diritto ma non soddisfatte per insufficienza di fondi a disposizione, resteranno valide per i due anni successivi.

Documenti da allegare alla domanda

1. fotocopia di un documento di identità, valido;
2. fotocopia del certificato medico rilasciato dall’autorità competente che attesti la disabilità totale del richiedente, ovvero la menomazione o limitazione permanente di carattere fisico o sensoriale o cognitivo;
3. preventivo di spesa e progetto dettagliato relativi alle opere edilizie direttamente finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche;
4. preventivo di spesa e/o documentazione tecnica relativi all’acquisto e/o installazione di attrezzature finalizzate al superamento all’eliminazione delle barriere architettoniche;
5. copia della dichiarazione dei redditi del richiedente disabile o del familiare che lo dichiara a proprio carico ai sensi dell’art. 12 del D.P.R. 917/1986.

Tempi
Il Comune approva la graduatoria dei soggetti che hanno diritto al contributo entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di presentazione delle domande.
Il punteggio viene assegnato in relazione alla gravità della disabilità e in relazione alla congruità degli interventi edilizi con la disabiltà accertata e con le esigenze di vita domestica del richiedente.
A parità di punteggio viene data priorità alla domanda con reddito più basso. L’erogazione delle somme spettanti avviene dopo la regolare fatturazione dei lavori eseguiti e/o delle attrezzature acquistate, previo sopralluogo di verifica dei tecnici dell’Ufficio Casa.

Entità del contributo
Il contributo è calcolato nel modo seguente:
· per la realizzazione di opere edilizie, in misura non superiore al 50% della spesa effettivamente sostenuta, comprese le spese tecniche e comunque fino ad un importo massimo di € 7.500,00 ;
· per l’acquisto e installazione di attrezzature in misura non superiore al 50% della spesa effettivamente sostenuta e comunque fino ad un importo massimo di € 10.000,00.

La domanda, così predisposta, può essere:
spedita a mezzo posta, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a:
– Sportello Casa del Comune di Residenza
– presentata a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune di Residenza.
Dove andare-Sportello Casa – Assessorato alla Casa –

Orario: lunedì-martedì-giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30
Sede: Comunale Assessorato alla Casa –
Modulistica in originale o scaricabile dal sito del proprio comune di residenza
Domanda per la concessione del contributo per abbattimento barriere architettoniche ai sensi della Legge 104/92

SEGUE enzo62.wordpress.com

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2 Risposte to “domanda erp,o housing sociale”

  1. enzuccio62 Says:

    ni

  2. enzuccio62 Says:

    ni

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